Windows 7 Beta: prova su strada

Windows 7 Beta: prova su strada
Anche noi di Tecnozoom ci siamo cimentati nella prova del nuovo sistema operativo Windows 7 (o seven che dir si voglia), e nonostante i dubbi e le perplessità dovuti al precedente flop di Windows Vista, le cose sembrano ora girare per il verso giusto, ma attenzione, e pur sempre una beta.


Il prima…
 
Da quando Microsoft, per mano del nuovo presidente Steve Ballmer, aveva presentato ai programmatori riuniti al PDC di Los Angeles il nuovo sistema operativo Windows 7 (in versione pre beta), sono passati pochissimi mesi, e mentre tutti sospettavano che quella manovra era solamente un pretesto per presentare un progetto che avrebbe ancora voluto tantissimi mesi se non anni per essere sviluppato, con un colpo a sorpresa al CES di Los Angeles, c’è stata la presentazione della beta (diciamo release candidate 1) del prodotto, l’annuncio che il sistema sarà pronto per natale 2009, massimo Gennaio (o esagerando il primo trimestre) del 2010.
 
Al CES, un’altra mossa a sorpresa (stupiscono certe cose da parte di Microsoft, perché non è conosciuta come una azienda che fa dietro front o ammette spesso i propri errori o che chieda feedback seri agli utenti), Microsoft presenta una versione beta del sistema operativo, ed annuncia la disponibilità allo scaricamento di quella stessa versione, gratuitamente, per poterla provare ed esprimere un giudizio sul suo operato, accenna che veramente saranno tenute in considerazione le opinioni degli utenti, chiede un feedback, e fa provare ai presenti le nuove migliorie.
 
Detto questo, siamo andati anche noi a scaricare la versione beta del sistema operativo, per renderci conto e toccare con mano, se veramente Microsoft ha deciso di proseguire per la giusta strada, oppure ci troviamo di fronte ad un nuovo Windows Vista (o un aggiornamento di windows Vista), quindi solo ed esclusivamente una forma di marketing e basta. Dopo aver scaricato il software, ci siamo apprestati ad installarlo (P4 a 3 GHZ, 4 gigabyte di ram, ed una scheda video X1950 XT): la prima parte, l’installazione non ha richiesto tanto tempo (tra i 45 e l’ora, perché ho un disco rigido molto lento), mentre l’avvio non richiede più di un minuto (sicuramente sarebbero stati 45 secondi se non avessi avuto questo disco rigido poco costoso ma penoso).
Windows 7 Beta: prova su strada
 
A prima vista
 
Dopo aver aspettato che il sistema si assestasse (diciamo dopo che tutti i driver e l’interfaccia è caricata a dovere), ho osservato con cura il desktop, prima di procedere con qualsiasi operazione. Diciamo che nonostante qualche rassomiglianza ci sia con il precedente Vista (contando il fatto che io Vista lo usato poco, per poi passare immediatamente di nuovo a Windows XP, quindi non avendolo sempre sott’occhio le differenza e le similitudini si notano tanto), il lavoro fatto dai programmatori per modificare e “rivoluzionare” l’interfaccia grafica (parliamo anche di menù) è notevole.
 
Ora il centro di tutto il mondo Windows è rappresentato dalla barra delle applicazioni, che a differenza delle precedenti versioni è organizzata in modo ancora più logico (anche se inizialmente il tutto, compreso il menù, potrebbe disorientare) in modo da permettere di tenere tutto sotto controllo. Ora avremo la possibilità di avere in basso una versione maggiorata delle icone ridotte, e quando ci posizioneremo su di esse avremo una versione thumbnailed di tutto il contenuto sottostante. Non solo programmi o cartelle, ma anche un’icona di tutte le periferiche collegate al nostro computer (questa innovazione ricorda un po’ l’interfaccia Mac, il fatto di avere il centro del “mondo” nella barra delle applicazioni).
 
Anche Aero, il nuovo motore d’interfaccia sembra meglio ottimizzato e più leggero, il che permette di personalizzare il menù e qualsiasi finestra, molto più di come succedeva in passato. Ora i vecchi gadget che trovavano posto nella barra di sinistra (features che abbiamo in windows Vista), possono essere spostati a piacimento e posizionati ovunque nel desktop, nel caso in cui ci serva una diversa posizione o più visibilità del desktop. Tra le tante features delle finestre, abbiamo in basso a destra un tasto che permette di organizzarle, ridurle, affiancarle ecc con semplicità ed ancora uno che ci permette di creare effetti di trasparenza ad esempio, per vedere cosa si trova sotto queste finestre.
Windows 7 Beta: prova su strada
 
Come ti controllo il sistema
 
Una delle novità sbandierate ai quattro venti come rivoluzione (parliamo di Vista) è stato il sistema di controllo account utente (il famigerato UAC), che nelle intenzioni di Microsoft doveva controllare che nel sistema non partissero task o vi fossero delle modifiche importanti che avrebbero potuto compromettere il sistema. In realtà questa “rivoluzione” ha portato tantissimi utenti ad odiare il sistema, anche perché si veniva avvisati ogni secondo, interrompendo e ritardando quindi il lavoro, anche di applicazioni che poi in realtà avevamo lanciato noi. Questa funzionalità era in parte limitata dall’impossibilità di gestirla in quanto si poteva attivare o disattivare.
 
Ora invece sono state aggiunte due nuove opzioni (oltre ad averlo reso più “intelligente” e flessibile): la prima permette la notifica che vi siano dei cambiamenti in corso, ma non sospende il lavoro chiedendovi conferma ad ogni passaggio, mentre la seconda entra in funzione non appena si cerca di modificare un’impostazione magari di vitale importanza del sistema (che non vuol dire se installo un programma per comprimere i file che devo impazzire grazie agli alert).
 
Grazie a varie soluzioni, come detto in precedenza l’uso della memoria sembra gestito al meglio (anche se bisogna contare che i problemi col sistema operativo nascono dopo qualche mese di utilizzo e di installazione e disinstallazione dei programmi), infatti la memoria allocata per ogni finestra è minore rispetto a quanto succedeva in passato: prima ogni finestra aperta occupava lo stesso tanto di memoria, che alla lunga portava un crash al sistema o comunque all’interfaccia grafica Aero. Ora invece come avviene anche per alcuni browser web grazie ai tab, si rimane nei limiti di sicurezza e si può aprire quasi ogni finestra che si vuole.
Windows 7 Beta: prova su strada
 
La cosa che tutti sicuramente avranno sempre desiderato è un sistema che permettesse di collegare un apparecchio al PC e lo rendesse subito operativo, che ci mostrasse le sue funzionalità e permettesse con la pressione di qualche tasto di utilizzarne le funzioni. Sembra che Microsoft abbia esaudito le richieste in quanto ha creato Device Stage, che a differenza dell’Auto Play, permette di vedere una rappresentazione grafica reale del dispositivo che abbiamo collegato (se metto un Nokia N96, comparirà la sua immagine), ed una lista di operazioni che possiamo compiere con il dispositivo, in modo da scannerizzare oppure scaricare in tutta semplicità le immagini su qualsiasi supporto. Se questa funzionalità verrà supportata dai produttori di hardware (e sicuramente verrà fatto), permetterebbe di integrare in essa link al sito del produttore e all’acquisto dei materiali di consumo, o ancora un help che permetta di risolvere i problemi senza dover per forza avere conoscenze avanzate o chiamare un tecnico specializzato.
 
Tutto il collegabile
 
Un altro problema che affliggeva gli utenti di XP e Vista è sempre stato quello di creare una piccola rete domestica, oppure di utilizzare la rete aziendale o ancora agganciarsi ad una rete wireless esistente (o al router di casa). Il fatto e che sui nostri sistemi magari risiedevano delle impostazioni, create dall’amministratore di sistema per poterci collegare alla rete aziendale, ed una volta tornati a casa, queste non risultavano compatibili con quanto presente nella nostra abitazione, oppure nella rete Wi-Fi del nostro ristorante preferito.
Windows 7 Beta: prova su strada
 
Ora grazie a HomeGroup, potremo semplicemente associare il nostro computer a questo gruppo, ed il gioco è fatto, tutte le impostazioni andranno automaticamente a modificare la rete e permetteranno al nostro PC di collegarsi in semplicità. Questo permetterà di non perdere tempo in inutili settaggi e di non dover memorizzare impostazioni strane. Una volta connessi al gruppo, avremo in automatico tutte le restrizioni decise dall’admin e non potremo accedere a dati sensibili protetti al di fuori della rete o dentro la rete, e nessuno potrà comunque controllare documenti riservati nelle nostre cartelle.
 
Le ricerche o in generale le cartelle in Windows Vista si basavano sulle cartelle virtuali, mentre ora con Windows 7 si cerca invece di rendere tutto condiviso. In pratica, potremo creare dei gruppi di ricerca o delle così dette librerie. Spesso capita di avere sparsi per il sistema tanti file che in realtà sarebbe più comodo e logico avere nello stesso posto (immagini, video, file di vario tipo ecc), però questo non può avvenire perché spesso fanno parte di cartelle diverse o vengono copiati quando si va ad esempio ad installare un programma. Ora invece tutto è cambiato grazie alle librerie che permettono avere una vista di tutte le immagini o i file con una particolare estensione come se fossero in un’unica cartella (una specie di indicizzazione), in modo da vedere tutto, anche se questo fosse sparso per le varie cartelle in tutta la nostra rete HomeGroup.
 
Anche la multimedialità ora ha la sua importanza, in quanto in tanti utilizzano il computer per guardare un DVD oppure ascoltare un brano musicale (sempre che non si abbia voglia di un filmato in Divx o di un file AAC). Ora questa scelta è ancora più semplificata in quanto non è strettamente necessario far partire Media Player per ascoltare un semplice file ma lo si può fare (come già accadeva in passato) nell’anteprima. Se invece si vuole utilizzare Media Player avremo a disposizione una marea di formati disponibili, anche quelli proprietari di altre aziende.
 
Ed altro ancora
 
Le novità non sono solo per quegli utenti che utilizzano il sistema su una postazione fissa, ma anche per quelli che per lavoro hanno necessità di spostarsi e quindi utilizzano i notebook. Secondo quanto riporta Microsoft, non ci dovrebbero essere particolari problemi a far girare Windows 7 su notebook non troppo recenti ed in più la funzione che gestisce la durata della batteria è migliorata, permettendo una reale visione della durata rimasta ed una sospensione di processi o funzioni nel caso in cui in quel momento non sono utilizzate.
Windows 7 Beta: prova su strada
 
Per chi invece avesse necessità di poter collegare il sistema ad una rete wireless, questo risulterebbe estremamente semplice anche perché nella SysTray risiede un controllore che ci indica immediatamente ed aggiorna le reti presenti nel raggio d’azione della nostra scheda Wi-Fi e con semplicità permette l’inserimento delle impostazioni di sicurezza e la configurazione per essere subito operativi. Quindi in teoria avremo la possibilità di collegarci in qualsiasi modo vogliamo ed in semplicità, a seconda di cosa al momento abbiamo a disposizione.
 
Questa nuova versione del sistema, nasce avendo in mente i dispositivi Touch, visto che come abbiamo discusso in passato in alcune nostre altre zoommate, il futuro sembra proprio si stia dirigendo verso questa forma di controllo. Noi non abbiamo provato queste funzionalità ma sentendo altri pareri abbiamo avuto modo di constatare che vi è il supporto per dispositivi touchscreen (anche multitouch), quindi tutta una serie di funzionalità tipiche di questa interfaccia, come quelle che ad esempio abbiamo imparato ad ammirare nel dispositivo iPhone di Apple.
 
Alla fine
 
Siamo arrivati alle battute finali di questa nostra disamina, che non va presa come una recensione e neanche una preview come la si intende generalmente, ma una prova senza troppe pretese, senza stare a cercare il pelo nell’uovo, diciamo un uso spensierato di Windows 7, spinti più dall’emotività che dalla ricercatezza tecnica. Ciò nonostante, abbiamo cercato di non essere di parte (anche perché io non parteggio per nessuno, voglio un sistema funzionante e che mi soddisfi, poi i campanilismi li lascio agli altri), ma di vedere le cose in chiarezza, con gli occhi dell’utente comune.
Windows 7 Beta: prova su strada
 
Quello che ho potuto vedere e toccare con mano è un sistema abbastanza carino (anche l’occhio vuole la sua parte), maturo, veloce e stabile. Naturalmente tutte queste cose poi verranno messe alla prova una volta che il sistema verrà rilasciato nella sua versione definitiva, quindi le mie parole potrebbero avere una peso di verso da qui al 2010. alla fine dei conti quello che vedremo sarà se finalmente si disporrà di un sistema sicuro, o comunque sicuro quanto basti, che non faccia rimpiangere il passato (poco esoso in fatto di richieste hardware e che non corra il rischio di portarci verso la perdita o il furto dei dati personali).
 
Ora la palla passa a chi continuerà a tenere installato il sistema operativo e lo userà fino allo scadere del periodo di prova, in base alle richieste o alle segnalazioni da parte degli utenti, potrebbe succede che per l’uscita finale ci troveremo a che fare con un sistema veramente robusto, sicuro e stabile, che potrebbe portarci in una nuova era e porterebbe Windows a competere con sistema come Linux o Mac. Nel caso in cui invece anche questa occasione fosse sprecata, allora potremmo trovarci di fronte a seri problemi per Microsoft. Ultima nota: in questa versione mancavano tutta una serie di utilità e programmino che da sempre accompagna il sistema, che sia una mancanza voluta oppure una nuova piccola rivoluzione?

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Windows 7

Lunedì, 19 Gennaio 2009 da Michelangelo Pisu in Microsoft, Windows 7, Zoommate

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Commenti (9)

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Luigi Di Rico

Spero che questo Windows 7 sia la rivelazione del 2010

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Anonimo

per provarlo

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Anonimo

scarica

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Tanya

Non so…. mi sembra molto simile a vista.. Sbaglio?

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Pikachu95

no, non sbagli.
Windows Seven Ultimate è molto simile al vista, solo che ha una grafica e velocità maggiore.
Questo ultimo sistema operativo della Microsoft l’ho gia scaricato al completo in lingua italiana e l’ho masterizzato in un DVD.

provato su due diversi portatili e un pc fisso, sia sul toshiba l500 (core 2 500gb-8gb di ram) seven schizza, va una bomba,cosi come per il pc fisso un pò meno potente, poi ho provato ad installarlo su un portatile estremamente vecchio, il risultato?windows 7 si e installato senza problemi, veloce e funzionante, con l’aggiornamento automatico dei driver, posso dire con certezza che questo seven e ben fatto, sia di aspetto grafico che di funzionalità e velocità, un elogio questa volta a microsoft ci vuole

mi da grossa impressione che è meglio di xp e batte alla grande il vista come velocità (preferivo xp ma con vista su internet mi sentivo piu sicuro)

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Anonimo

oddio che schifo xd

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