Trucchi e soluzioni per un acquisto sicuro su Ebay

Ebay è considerato il sito di aste online più grande del web. Ma come tutti i grandi portali attira malintenzionati e truffatori, pronti ad approfittare della buona fede dell’ignaro utente. Oggi vedremo quali sono i problemi e quali le possibili contromisure da attuare.
Cosa è (era) Ebay…
Quante volte ci è capitato di voler fare un acquisto ma di non avere la più pallida idea di cosa comprare (che ne so, vogliamo farci un regalo, e sappiamo quanto faccia bene all’anima regalarsi qualche cosa ogni tanto :P), oppure di avere le idee chiare ma non un budget stratosferico. Escludendo i soliti siti contenitori che annoverano una lista di negozi online, divisi per categorie di vendita, che ci propongono i prodotti che vogliamo a prezzi anche vantaggiosi, esiste un altro sistema per fare gli acquisti: Ebay.
In realtà il sito in questione, durante gli anni, ha subito dei cambiamenti che a mio avviso lo hanno snaturato: inizialmente è nato come soluzione per le aste online, in pratica un utente (generalmente privato) non faceva altro che iscriversi al portale, inserire un oggetto che voleva vendere (un regalo doppio, un oggetto di una ex fiamma, o ancora quella lampada che sta in soffitta a prendere polvere da diversi anni), faceva partire l’asta ed il gioco era fatto.
Perché si, il sito non era (o forse ancora è) altro che una risorsa web che ci permetteva di effettuare aste online, monitorato per evitare che qualcuno vendesse un oggetto che in realtà non ha, oppure che l’oggetto non arrivasse mai a destinazione. Questo inizialmente, poi mano a mano che il servizio ha avuto sempre più successo, le possibilità di vendita sono aumentate, così anche come i clienti che si iscrivevano al sito o i venditori pronti a “rifilarci” qualsiasi oggetto.

Ed ecco che giorno dopo giorno al semplice utente intento a sbarazzarsi di quel oggetto che oramai non vuole più vedere in casa (in realtà si possono trovare oggettini molto carini, che fanno la loro bella figura), si affiancano negozi che hanno deciso di spostare la propria attività sul web, in un portale che è diventato una delle più grandi vetrine virtuali del mondo. Un luogo senza spazio o confini, dove tutti (di ogni nazione), vende di tutto (persino la propria anima, la moglie o anche la suocera).
Purtroppo però, come detto nel cappello introduttivo, quando un fenomeno diventa di massa, ed attira a se tantissime persone (anche semplici curiosi), quelli che si avvicinano non sono tutti delle buone pecorelle, ma molto spesso dei malintenzionati pronti a truffare il prossimo ed a carpirne la buona fede. Questo naturalmente è logico (situazioni simili purtroppo esistono anche fuori dal web, nella vita di tutti i giorni).
Nonostante i controlli da parte di Ebay siano serrati, non sempre è facile prevenire la truffa (o cose anche peggiori), e spesso l’onere di tenere gli occhi aperti e di controllare bene quello che si fa spetta all’utente (anche se in casi di truffa eccetera Ebay cerca di risarcire in qualche modo il malcapitato utente). Un utente che però deve avere gli strumenti necessari per prevenire o evitare che queste cose spiacevoli accadano.

Ora vedremo quali sono le tipologie di truffe o reati che si possono subire se non si tengono gli occhi aperti, e soprattutto quali possono essere le contromisure per fare si che queste cose non accadano, o nel caso dovessero accedere, che ci permettano di essere pronti e riuscire a sventare ogni eventuale tentativo di raggiro nei nostri confronti. Come diceva un jingle di una nota pubblicità televisiva: “Prevenire è meglio che curare“.
Trucchi e segreti di un provetto truffatore
Per prima cosa analizzeremo quali sono i principali sistemi che i malintenzionati utilizzano per riuscire a trarci in inganno (nel migliore dei casi), oppure per riuscire a spillarci quattrini vendendoci prodotti inesistenti o peggio ancora contraffatti o non funzionanti. Sempre che naturalmente non riescano a sottrarci i dati che utilizziamo per entrare sul “nostro Ebay”, ed allora utilizzare il nostro account per fini prettamente illeciti.
Quando andiamo nella pagina del prodotto da noi selezionato, verso la fine, troveremo sempre i metodi di pagamento accettati dal nostro venditore. Normalmente troveremo: bonifico bancario, paypal, carta di credito, vaglia ecc. Altre volte, esclusivamente “ricarica postepay“, che di per se non dovrebbe costituire un patema, ma attenzione, Ebay sconsiglia questo metodo perché il venditore è difficilmente rintracciabile e nel caso di mancata consegna della merce non è risarcibile.
Fino a quando un venditore propone tanti metodi compreso il postepay non ci sono problemi, ma è sempre meglio diffidare da venditori con solo postepay. Questo per due ragioni: la prima perché quasi sempre vende materiale no proprio in regola (copie di “backup” di software, film o musica, giochi ecc) oppure perché potrebbe voler farvi uno sgambetto. È buona norma quindi chiedere un metodo alternativo, altrimenti girare al largo.

Altri invece, dopo un primo contatto regolare, vi proporranno di concludere la transizione al di fuori del sito stesso, adducendo motivazioni come “risparmio qualche euro così” oppure proponendovi degli sconti sul prodotto. Ecco, non sempre i venditori sono in cattiva fede, ma per la vostra sicurezza (anche contro guai a livello penale), è sempre meglio concludere sul sito, opponendo alla fine della transizione un commento di feedback (che sarà utile sia per voi che per gli altri utenti).
Alcune volte vi capiterà di voler effettuare acquisti da utenti che hanno pochissimi feedback (due, massimo tre) o che hanno un cospicuo numero di feedback ma sembrano essere messi come le scatole cinesi (scambiati fra vari venditori come a creare una fitta rete che non porta a nulla). Il problema, soprattutto nel primo caso, sussiste quando decidiamo di acquistare prodotti di enorme valore (monetario), questo perché potrebbe essere il solito furbetto che cerca di vendere “il nulla”.
Per quanto riguarda invece la tipologia descritta come feedback simili a scatole cinesi, è sempre bene controllare chi fa i commenti ed in base a che cosa: potrebbero essere altri venditori che si scambiano i commenti per trarre in inganno, oppure utenti che misteriosamente non sono presenti più nei database di Ebay (anche loro fantasmi creati ad arte per incrementare i commenti positivi), quindi bisogna sempre stare attenti e tenere gli occhi aperti.

Un’altra tipologia di truffatori è quella che invia email a tanti utenti della rete (anche chi ancora non possiede un account sul sito), facendosi passare per un sedicente customer care o peggio ancora denuncia un abuso nei nostri confronti (qualcuno ci ha rubato i dati account) e proponendoci di loggarci (tramite un link presente nella email) ad un finto ebay (tipica email di phishing). Nelle maggior parte dei casi sia il sito che l’email sarà uguale all’originale solo che guardando attentamente i collegamenti, nonostante vi sia scritto un link di ebay, l’ancora (il collegamento) sarà presso un sito del genere: http://www.facke.da.ru/my.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?MyEbay&gbh=1.
In alcuni casi, potrebbero capitare delle inserzioni veramente a basso costo, prodotti che viste le marche trattate, vale veramente la pena di acquistare. In questi casi bisogna stare attenti che il materiale non sia contraffatto (purtroppo anche qui si trovano prodotti non originali), con possibili ripercussioni anche a livello legale. Altre volte invece il trucco c’è ma non si vede: il prezzo del prodotto è relativamente basso ma il costo della spedizione è altissimo (così che alla fine non ci sia guadagno). Naturalmente senza trascurare il materiale illecito come le copie di backup di software e musica, che non rientrano nelle truffe (perché sono specificate nelle inserzioni) ma che potrebbero far incorrere in guai penali.
Come difendersi
Nonostante le frodi si facciano sempre più ingegnose, i metodi per riuscire a non farsi turlupinare esistono, basta sempre un poco di attenzione e non buttarsi a capofitto sulla prima email o inserzione che si trova vantaggiosa. La prima cosa che un utente dovrebbe fare e controllare sempre i feedback del venditore (non sono altro che giudizi, negativi o positivi, espressi dagli acquirenti ), accertarsi della positività di questi (soprattutto negli ultimi sei mesi un anno) e che non siano creati da falsi utenti (per quello controllare qualche utente che ha posto feedback non sarebbe sbagliato) o da altri venditori.

Non utilizzare mai metodi diversi da quelli consigliati da Ebay, anche perché solo così, nel caso di frode o di incomprensione con il venditore si può procedere ad una restituzione totale o parziale (da parte del sito stesso), alla somma versata per l’acquisto. Non farsi abbindolare dai venditori che chiedono di eseguire transizioni fuori Ebay, anche perché non si è sicuri altrimenti dagli acquisti e poi è giusto che il sito riceva la percentuale sull’acquisto effettuato (in fin dei conti per noi che acquistiamo il sito è gratis).
Ricordarsi sempre che Ebay, anche quando invia email, non andrà mai chiedere si inserire user e password per accedere al proprio account. Normalmente si possono trovare collegamenti a prodotti, e dopo aver constatato la sicurezza del sito (non link o domini strani), allora in quel caso si può effettuare il login. Un altro passo è quello di frequentare la comunità del portale: spesso li si troveranno ulteriori suggerimenti per evitare spiacevoli sorprese e consigli su come tutelarsi al meglio.

E poi…
Quello che mi auguro è che questo breve articolo non cada nel vuoto, non resti esclusivamente un qualche cosa di astratto (conscio del fatto che non è assolutamente completo e non vuole essere la guida definitiva agli acquisti in sicurezza su Ebay) ma diventi un punto di partenza, dove gli utenti possano condividere i propri commenti e possano aiutare i frequentatori di tecnozoom ad acquistare in sicurezza. Anche perché la condivisione della conoscenza e della esperienza è uno dei primi capisaldi di un web libero, forse il vero web 2.0.
Martedì, 11 Novembre 2008 da Michelangelo Pisu in Zoommate
Leggi di più : Aste Online, Commenti, EBay, Feedback, Materiale Contraffatto, Phishing, Truffa, Web













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Commenti (2)
è la guida più confusionale e meno chiara che abbia mai letto. positivo l’intento, meno la forma.
Beh, questo è quello che si poteva trovare più o meno nel 2008…a me ha aiutato soprattutto per capire come farmi rimborsare e per smascherare eventuali truffatori. anzi, direi che è troppo “semplicistica”, o scritta con un linguaggio troppo semplice (quasi per persone che veramente non hanno mai usato un pc), tutto si può dire (magari non completa, ma viene anche specificato nell’articolo), ma di certo non confusionale e non chiara. Sarei curioso di capire come l’avresti scritta tu e cosa non è chiaro…