SIM2 Solar: HDR e Dolby Vision per immagini mai viste prima

SIM2 Solar: HDR e Dolby Vision per immagini mai viste prima
  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

SIM2 Solar, HDR e Dolby Vision

L’evoluzione dei display professionali e per l’intrattenimento ha fatto passi da gigante, ed in questa ottica abbiamo assistito alla presentazione della tecnologia HDR di SIM2, che possiamo trovare nei nuovi display della serie Solar.

  • immagini notturne per il SIM2 Solar
  • una visuale posteriore del SIM2 Solar
  • il pannello visto a tre quarti del SIM2 Solar

Quella a cui abbiamo assistito a Milano qualche giorno fa, potrebbe essere la svolta per quanto riguarda le tecnologie in ambito video, sia per i display ad uso professionale o anche per l’home entertainment. Infatti l’azienda italiana SIM2 ha lanciato in commercio una nuova serie di display (ed a breve arriveranno altri modelli) che metteranno nel giro di qualche anno in soffitta tutto quello che abbiamo visto ultimamente nei negozi di elettronica o nelle pagine web dei siti che trattano di tecnologia video. Infatti questi display si avvalgono della tecnologia HDR e DolbyVision e fanno un uso diverso dei LED per illuminare o spegnere la scena.

In realtà dietro queste due sigle (HDR e DolbyVision) non abbiamo solo delle tecnologie o delle semplici migliorie per quanto riguarda la visione delle immagini, ma una struttura completamente nuova che ci permetterà una visione diversa delle immagini statiche ed in movimento che fino ad ora non era mai stata provata prima. Un insieme di algoritmi e convenzioni che permetteranno di migliorare anche quello che è stato prodotto in passato ma che si potrà avvalere delle specifiche odierne.

Ma per capire bene di cosa stiamo parlando, dobbiamo fare un passo indietro ed analizzare la differenza fra le tecnologie attuali e quelle che SIM2 ha proposto e che comunque già vengono applicate in campo professionale o comunque in sistemi di qualità (ad esempio alberghi di lusso, protezione civile, ambiente cad, ambiente sanitario, studio e ricerca ecc…). Tecnologie che attualmente usiamo ma che non permettono una risoluzione ed una qualità delle immagini vicine a quelle che processa l’occhio umano (che è quello che invece fanno già i prodotti SIM2, anche se comunque dovrà cambiare il modo di processare ed catalogare le immagini in futuro).

Tecnologia tradizionale a LED VS SIM2…

La tecnologia LED a cui ci siamo abituati in questi ultimi anni si basa sull’utilizzo di Lampade a Catodi Fluorescenti Freddi, queste “piccole lampade” andranno ad illuminare la scena (intesa come totalità del pannello) per il 100% del tempo, senza tenere conto però dell’immagine che vanno ad illuminare (questo fa capire quindi come mai alcune scene, soprattutto quando si parla di buio o penombra risultino irrealmente illuminate). La gestione dei LED tradizionali avviene per gruppi, cioè non si ha la singola gestione del singolo LED ma di un numero di questi, il che porta a seconda delle scene ad una gestione alquanto approssimativa dei colori, ma soprattutto dei bianchi e dei neri.

La tecnologia invece adottata da SIM2, cioè l’HDR in connubio con Dolby Vision, parte da un presupposto differente: cercare di ricreare un sistema che si adatti all’occhio umano e che sia molto simile ad esso, in pratica una tecnologia che si avvicini ad una visualizzazione “reale” delle immagini statiche ma anche di quelle in movimento. Come detto durante la conferenza stampa di presentazione del prodotto “che permettono un processamento ed una visualizzazione delle immagini in modo unico ed incredibilmente vicino alla capacità percettiva dell’occhio umano“. Con questa tecnologia in pratica avremo delle immagini che sembrano reali e che quasi prendono vita sul nostro schermo.

In pratica grazie ad un algoritmo e a delle lampade LED molto più potenti delle tradizionali montate sui pannelli oggi in commercio, SIM2 riesce a comandare ogni singola lampada posizionata nel pannello, accedere, spegnere o diminuire di intensità la luminosità a seconda della necessita della scena, il che permette di avere un effetto di scala di grigi notevoli, e quindi non un passaggio istantaneo dallo stato di luce a quello di oscurità. In pratica questa tecnologia cerca di avere un approccio diverso “per rappresentare la scala di luminosità di una giornata luminosa a mezzogiorno fino al buio di una notte senza Luna“. Insomma il traguardo finale è quello di rendere il processo di visualizzazione il più vicino a quello del sistema visivo umano ed una qualità comparabile con il mondo reale.

Naturalmente per poter usufruire di questa tecnologia all’avanguardia non solo avremo bisogno di un supporto hardware (inteso in questo caso come un display che supporti risoluzione e qualità dell’immagine), ma dovremo anche utilizzare apparecchi per riprendere le scene in modo da essere utilizzati con i nuovi monitor HDR, un processo di post produzione completamente differente dai tradizionali metodi, un metodo per la trasmissione e nel caso per la compressione differente dal passato per il segnale video ed in più una tecnologia che permetta di adattare i vecchi contenuti in modo che possano essere usufruibili e di qualità anche se non espressamente studiati per questa metodologia visiva. In ogni caso non bisogna dimenticarsi che si ha comunque bisogno di un reference design che permetta quindi una standardizzazione della metodologia.

Sia per una compatibilità con il passato ma anche per poter entro breve tempo utilizzare i nuovi monitor, senza comunque dover sacrificare nulla, utilizzando anche vecchie risorse video, SIM2 ha studiato degli algoritmi matematici che permettono la riqualifica dei vecchi segnali video, in modo che possano essere sfruttati con il nuovo modello HDR e DolbyVideo. In pratica per una compatibilità “diretta ed inversa con le tecnologie di archiviazione e visualizzazione esistenti” si è dovuto utilizzare il “Inversal Tone Mapping Operators” (appunto il potente algoritmo), che potesse trasformare un’immagine in formato SDR (standard dinamic range) o di qualità inferiore in una in formato HDR, mantenendole però in modo ottimale, senza effetti artificiosi.

Come funziona nel dettaglio la tecnologia HDR…

Per poter ottenere un effetto di contrasto così elevato, l’algoritmo per le immagini HDR creato da Dolby processa un segnale FULL HD 1080p HDTV e deve agire su due livelli, creando quindi due flussi video: il primo serve a pilotare l’immagine che va a RGB da visualizzarsi sul pannello vero e proprio, il secondo invece è un segnale che serve per pilotare l’accensione, lo spegnimento o la luminosità delle piccole lampade led. L’HDR si otterrà quindi “da una combinazione di 8bit per colore dei livelli di grigio sui pixel del pannello LCD e 8bit di luminanza dei livelli di grigio sui LED“. In pratica permetterà di avere un contrasto altissimo mai visto prima e quindi nei reni veramente scuri e dei bianchi oltremodo brillanti. Naturalmente senza dimenticarsi però che il processo video deve aversi per forza ad almeno 16bit.

Ora che le basi sono state gettate e la tecnologia è arrivata, non resterà altro da fare che progettare contenuti che possano sfruttare le nuove possibilità offerte dall’algoritmo (anche perché la qualità di un’immagine studiata per questo approccio sarà sicuramente migliore di una utilizzata in precedenza e modificata grazie all’algoritmo “Inversal Tone Mapping Operators“). Ma per far si che entro pochi anni ci sia il cambio verso questa tecnologia c’è anche bisogno che qualcuno getti le basi per una Reference Design di qualità, che in pratica è quello che ha fatto SIM2, proponendo dei nuovi display (la serie Solar), che sfruttino l’HDR di Dolby, adatti per la produzione industriale che rappresentano (per ora) lo stato dell’arte per quanto riguarda le caratteristiche video (Tecnologia LCD flat panel + retro illuminazione a LED, Risoluzione Full HD 1080, Profondità Colore processato a 16bit, Rateo di Contrasto infinito e Luminosità oltre 4000nits).

SIM2 ed i monitor HDR della piattaforma Solar

Per quanto riguarda i prodotti espressamente sviluppati da SIM2 per il suo mercato (non dimentichiamoci che l’azienda italiana produce sistemi video ad altissima efficienza, apprezzati praticamente in tutto il mondo) alcuni sono già presenti da qualche mese, altri sono in dirittura d’arrivo (probabilmente già presenti in questo momento su alcuni cataloghi) ed altri arriveranno per il mese di settembre. Forse l’unico inconveniente di questa prima produzione di display sta nel fatto che essendo agli inizi il prezzo ed il target a cui sono rivolti non permetterà a tutti di avere accesso a questa tecnologia, ma almeno apre la strada verso nuovi produttori che vuol dire con la produzione in grande scala anche di prezzi abbordabili da tutta l’utenza.

Le caratteristiche però sono eccezionali basti vedere qui di seguito quello che viene proposto: Tecnologia Display HDR LCD con LED pilotati individualmente come sistema di retro-illuminazione, Risoluzione del Display 1920×1080, Dimensioni Display 47 pollici, Formato 16:9, Numero di colori 16 bit per canale, Numero di LED 2206 disposti con schema ad esagono, Luminosità >4000cd/m^2 (Versione Professionale), Contrasto ANSI >20.000:1, Contrasto FULL ON/OFF virtualmente infinito, Bianco 6500K +/- e Vita media dei LED > 40.000 ore. Viste le caratteristiche tecniche non si può che considerare il più avanzato display presente sul mercato fino ad ora.

Per il futuro però le caratteristiche tecniche andranno ancora ad aumentare, come ad esempio per quanto riguarda il SIM2 SDM47 SOLAR in versione professionale, che prevede 1024 gradazioni visibili di un LCD standard contro le oltre 65.000 di questo modello, oppure migliore visibilità in ambienti luminosi over 4000nits, o ancora un sistema di videoprocessing a 16bit, il solo capace di visualizzare i segnali espansi in HDR dei CAD (ad esempio automotive) o dei server per la post produzione ecc, senza naturalmente dimenticare la piena compatibilità con i sistemi Full HD o gli ingressi professionali dall’ HDMI al Dual Link/3G HD-SDI.

2092

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Lun 27/07/2009 da in , , ,

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
FLA 2 settembre 2009 22:07

semplicemente il meglio è ancora una volta MADE IN ITALY.
Chi vuole un buon tv di fascia alta ecco i Sim2 se volete qualcosa di commerciale potete vedere i nuovi eccellenti Mivar serie M3

Rispondi Segnala abuso

© 2006-2012 Trilud S.p.A. - P.I: 13059540156 - Tecnozoom, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata al Tribunale di Milano n. 314/08

rss