Rapelay: dal Sol Levante il videogioco che simula gli stupri

Rapelay

Ancora polemiche sui videogiochi, perché dal “Sol Levante” arriva il videogame Rapelay: un simulatore di stupri che permette i videogiocatori di impersonare un maniaco che cerca donne per poi stuprarle.


La polemica divampa, in Italia sia da destra che da sinistra (da ogni dove) si alzano cori unanimi che gridano contro un prodotto videoludico che incita alla violenza contro le donne (infatti potremo vestire i panni di un maniaco che decide di selezionare delle ragazze, nel nostro caso una madre e due figlie, per poi farci “cose” senza il loro consenso) e che permette di aggredirle e stuprarle come se niente fosse. La politica italiana si è già mossa ed ha incitato chi di dovere a prendere le giuste misure per far cessare la distribuzione di questo prodotto.
 
In pratica questo gioco fa parte della categoria dei così detti Adult Games o Hentai Games che come dice il nome stesso sono prodotti rivolti ad un pubblico adulto che ama giochi dove è possibile inscenare rapporti con donne o in generale scene di sesso soft o hard. Molto in voga nei paesi orientali (ne abbiamo esempi anche per i fumetti, OAV ecc) in questi ultimi anni hanno preso piede anche in occidente (nonostante circolino i fumetti nelle edicole dagli anni 90) grazie anche a fumetti (i così detti Manga) che con certe pratiche e certe tematiche non hanno niente a che vedere.

Mercoledì, 10 Febbraio 2010 da Michelangelo Pisu in Software PC, Videogiochi

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Commenti (8)

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Anonimo

Penso che lo sbaglio piu grosso sia quello di fare pubblicita gratuita per mettere al corrente anche chi non sa di sapere che esista un gioco cosi senza parole
perche non ci sono parole per definire una schifo del genere ne parlano dapertutto tv radio quindi se esisteva qualcuno che non sapeva ora lo sa

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Zuluca

ciao
forse hai ragione… ma credo che il discorso sia molto piu’ complesso.
Il problema non e’ parlarne ma eventualmente evitare che cose di questo tipo possano uscire… e forse un po’ di chiasso (quella che tu chiami pubblicità) sull’argomento potrebbe far evitare un eventuale futuro secondo episodio…
il mondo dell’informazione e’ un po’ come un grande minestrone con dentro molta roba… vale la pena assaggiarlo per poi decidere se piace e se farne un altro…
ciao

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Anonimo

grazie per il consiglio, lo sto scaricando da emule

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Zuluca

Immaginavo… :-)

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Jamal

qualcuno ha una localizzazione in italiano ? (ahem . . . i sottotitoli…).
Anonimo lascia stare emule . . . c’è di meglio. Aggiornati.

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Anonimo

Il gioco non è bello (e personalmente non ci giocherei mai), ma è sempre un gioco. Allora a maggior ragione dovrebbero vietare quelli dove si spara e si ammazza no?

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Anonimo

beh certo ammazzare e sparare è la stessa cosa che stuprare allora perchè nn facciamo qualche gioco dove puoi appendere i bambini ad una corda o dove che ne so puoi trucidare un intera famiglia… tutto è permesso tanto è un video gioco no?

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Anonimo

il mondo dei videogiochi non e’ piu’ come una volta i bei tempi delle play one , nintendo 64 ,ma adesso i giochi cosi detti per adulti stanno rompendo le palle e ora di reagire e rvitare che si fscciano questi videogiocacci (tranne gta call of duty e ecc…)

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