Più persone usano TV ed Internet contemporaneamente

Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente

Uno studio condotto dalla società Nielsen su un campione di americani ha dimostrato come il nuovo media Internet, non abbia in nessun modo impensierito il dominio della TV, ma al contrario si sia trovato a diventare uno strumento utilizzato proprio mentre si guarda la televisione.


TV, Internet e cellulari
 
Come recitava il primo video musicale lanciato da MTV dei The Buggles, “Video Killed the Radio Star“, la TV ha ucciso la radio, che fino agli inizi degli anni 80 spopolava tra i giovani e meno giovani. In realtà, la TV non solo ha ucciso la radio e tutto il mondo che gli gravitava attorno (nonostante comunque esista ancora, ed abbia trovato nuova linfa vitale attraverso internet, grazie anche alle radio monotematiche), ma ha anche messo in ginocchio media come i quotidiani, libri, periodici, settimanali ed in generale tutto quello che in passato era utilizzato sia per informare i cittadini ma anche per intrattenere. Solo uno strumento tecnologico evoluto come il PC avrebbe potuto tenere testa alla TV, che grazie ad internet ci permette di avere informazioni, intrattenimento, cultura e molto altro, ma in tantissimi casi gratuitamente, senza sborsare una lira se non per il costo della connessione.
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
Tutti quindi hanno pensato che come la storia insegna (essendo ciclica e riproponendoci fatti spesso simili, dove però cambiano solo i protagonisti e le date storiche), anche la TV avesse i giorni contati, invece, strano ma vero, non solo la TV esiste e resiste, ma sembra andare a braccetto con le nuove tecnologie, tanto che in molti hanno deciso di produrre apparecchi da collegare alla TV per poter anche vedere ed usare il web (oltre che i canali tradizionali TV), oppure integrare tecnologie all’interno della TV per avere a disposizione le news aggiornate da internet, il meteo ed informazioni di interesse generale (i così detti widget). Così che in realtà sembra che la storia non si sia ripetuta ma abbia preso una svolta impensabile, cioè una fusione tra i due media, che porterà a creare un terzo media che difficilmente potrà avere rivali.
 
Sull’onda emotiva di queste mie considerazioni, oggi andremo ad analizzare uno studio condotto dalla società Nielsen che prende il nome di “Television, Internet and Mobile Usage in the U.S.“, cioè come ed in quale quantità gli americani utilizzano la televisione, internet ed in generale guardano video nei dispositivi mobile. Questo studio (abbastanza corposo che riflette un anno di ricerche) ha dato dei dati sorprendenti, cioè, ha dimostrato come in realtà i due media (internet e la TV) non si creino problemi a vicenda, ma anzi possano convivere contemporaneamente. Il campione di studio ha dato come risultato che il 59% degli intervistati utilizza sia internet e nel contempo guarda la TV simultaneamente, con un incremento rispetto all’anno passato del 35% (i dati si riferiscono ad un periodo temporale che va fino a Dicembre 2009).
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
Naturalmente i dati presi in esame dimostrano anche come nonostante tutto la TV influenzi la massa, visto che vi è anche un incremento delle persone, ma soprattutto delle ore che le persone stanno incollate di fronte alla TV. Che poi queste ore siano destinate all’informazione, all’intrattenimento o alla didattica (con corsi per cucinare, universitari, hobbistica ecc), poco importa, quello che conta è che nonostante i nuovi mezzi messi a disposizione, le persone guardano sempre più ore la TV (e se facciamo il paragone con l’uso dei cellulari, vince anche in questo caso, la TV, usata da molte più persone, nonostante il cellulare sia più utile perché usato per comunicare con gli altri). Questo uso è poi a prescindere dalle età, perché si nota come a seconda delle fasce di età, sia sempre la TV ad essere la più usata a discapito degli altri mezzi (e si nota come siano le persone più avanti con le età ad influenzare significativamente questa percentuale di utilizzatori riscontrata nella ricerca).
 
Dati alla mano…
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
Analizzando la prima tabella si scopre subito un dato interessante: in una settimana la Tv tradizionale è vista per ben 34 ore e 37 minuti (la fascia di età che usufruisce del servizio in maggior quantità è quella dai 65 anni in su che totalizza 47 minuti e 21 secondi, mentre che la guarda di meno, a sorpresa, è quella che va dai 2 agli 11 anni). Al secondo posto, ma a notevole distanza, si posiziona chi naviga su internet, con 3 ore e 56 anni (naturalmente riferito a chi ammette di guardare la TV e navigare su internet). Un dato interessante, che mostra anche come la fascia di età che va dai 35 ai 49 anni sia quella che incrementa questo risultato (6 otre e 35 minuti). A seguire troviamo chi utilizza la TV ma per guardare i programmi registrati, che totalizza 2 ore e 4 minuti, poi chi su internet focalizza l’attività per guardare video (22 minuti) e per ultimo quegli utenti che guardano i video sul proprio dispositivo mobile (appena 4 minuti, con un picco di 22 minuti nella fascia di età che va dai 12 ai 17 anni).
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
La seconda tabella è molto interessante, perché mostra proprio il dato di cui abbiamo parlato ad inizio articolo: la percentuale di campione intervistato che guarda la TV e contemporaneamente naviga su internet. Se prendiamo in considerazione il dato che va da Dicembre 2008 a Dicembre 2009, l’incremento è del 2,7% (Dicembre 2008 57.5%; Giugno 2008 56,9%; Dicembre 2009 59.0%). Questo sta a significare che una stima delle persone che hanno guardato a Dicembre 2009 la TV e contemporaneamente usato internet si aggira sui 134 milioni e 56 mila unità. Nel dettaglio si scopre come ogni persona in media utilizza contemporaneamente internet e guarda la TV per u totale di 3 ore e 30 minuti mensili, con un incremento rispetto all’anno precedente di ben 34.5% (questo a dimostrazione di come ogni anno gli usi ed i costumi degli utenti si evolvano e mutino anche radicalmente).
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
Se questi dati fin qui esposti già possono sembrare abbastanza significativi, allora non dovrebbe stupire se gli intervistati che guardano la TV da casa propria sono ben 286 milioni e 965 mila (lo 0.5% in più rispetto all’anno precedente), contro però i 241 milioni e 626 mila utilizzatori di un telefono cellulare (ben 5.5% in più rispetto all’anno prima). Chi usa internet invece totalizza 190 milioni e 885 mila unità, e fa segnare un bel 18% in più rispetto all’anno prima (4 quarto 2008 161 milioni e 225 mila). Un bel risultato anche per quegli utenti che utilizzano il cellulare per guardare dei video, che rispetto al 4 quarto 2008 (11 milioni 198 mila) fanno segnare un incremento del 57.0%, poco più del doppio (4 quarto 2009 con 17 milioni 583 mila unità). Dati che dimostrano come ancora la TV sia radicata nell’immaginario collettivo, ma strumenti come internet o ancora di più i cellulari stiano macinando terreno ed assottigliando le differenze in termini numerici (quando poi tutti navigheremo su internet tramite i cellulari e guarderemo anche la TV, allora i dati si potranno ribaltare).
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
Il dato notevole che emerge nella tabella 4 è il numero poi delle ore mensili complessive che ognuno degli intervistati passa utilizzando il media specifico (che in alcuni casi non riflette il numero totale di persone che lo usano). Così si scopre che nel 4 quarto 2009, mensilmente gli intervistati hanno speso la bellezza di 153 ore e 47 minuti guardando la TV (0.8% in più, cioè 1 ora e 9 minuti, rispetto all’anno precedente), 26 ore e 32 minuti navigando su internet (meno 2.0% rispetto all’anno prima) mentre 3 ore e 37 minuti guardando video su di un telefono cellulare (all’interno di questa statistica si posizionano anche quelli che guardano i programmi registrati, che accumulano 9 ore e 13 minuti, mentre quelli che guardano i video su internet appena 3 ore e 22 minuti). In questo caso, le ore che gli intervistati passano davanti alla Tv sono di gran lunga superiori a qualsiasi altro media, il che dimostra il potere dei network e quindi in generale delle informazioni da essi trasmesse.
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
Suddividendo la tabella 4 in fasi d’età, si capisce oltre ogni modo quali sono le tipologie di utenza che contribuiscono a far levitare i dati, ed oltremodo fanno capire quale sarà il trend futuro fra qualche generazione. Il dato notevole per quanto riguarda la TV tradizionale fa segnare 209 ore e 23 minuti di visione per gli utenti che fanno parte della fascia di età che va dai 65 anni in su, mentre per gli utenti dai 50 ai 64 anni 187 ore e 40 minuti. Il dato invece che riguarda gli utilizzatori di internet ci da una quasi omogenea ripartizione delle ore dai 18 fino ai 65+ anni (18-24, 27 ore e 5 minuti; 25-34, 34 ore e 57 minuti; 35-49, 33 ore e 21 minuti; 50-64, 27 ore e 56 minuti; 65+, 21 ore e 59 minuti), se messa in confronto con la fascia di età 2-11 (4 ore e 48 minuti) e 12-17 (9 ore e 38 minuti). Per quanto riguarda invece la visione di video con il cellulare, chi si avvantaggia di questo mezzo tecnologico (e non poteva essere che così) è quella fascia di età che va dai 12 ai 17 anni (7 ore e 39 minuti) mentre dai 18 ai 24 già comincia a calare con 5 ore e 3 minuti. La fascia di età invece che utilizza internet per guardare video è quella che va dai 18 ai 24 anni ed ha totalizzato 6 ore e 35 minuti di visione.
 
Sempre più persone usano TV ed Internet contemporaneamente
 
Se andiamo a trasformare in percentuale l’audience dei vari internet, TV e cellulari (utilizzati per vedere video) ed in più facciamo anche una suddivisione per genere (uomo donna), ci accorgiamo che per quanto riguarda la TV le percentuali maggiori lo fanno segnare le fasce di età che vanno dai 35 ai 49 anni (22%) e quelle che vanno dai 50 ai 64 anni (24%), in generale 53% per il popolo femminile e 47% per quello maschile. Il dato internet stupisce, perché si posiziona per la medesima fascia di età riscontrata nella TV (dai 35 ai 49 anni e dai 50 ai 64 anni), che fanno segnare rispettivamente un 30% ed un 23%, che riportato prendendo in considerazione gli uomini e le donne, porta un 54% al popolo femminile contro un 46% a quello maschile. L’audience invece per quanto riguarda i cellulari fa segnare, per la fascia di età che va dai 25 ai 34 anni il 32%, per quella dai 35 ai 49 anni il 27%, mentre dai 12 ai 17 anni solo il 18% (in questo caso la suddivisione tra uomini e donne porta un 57% ai maschi contro un 435 per le femmine).
 
Conclusioni
 
Da questa ricerca un dato è certo: difficilmente troveremo un media che riuscirà a mettere in secondo piano la TV, come è successo in precedenza ad esempio per la radio o per la carta stampata (tra cui possiamo mettere libri, periodici, rotocalchi, settimanali, fumetti e qualsiasi altra informazione scritta su carta). Ed infatti questo porta ad un altra considerazione, di carattere sia etico che morale: infatti è vero che chi controlla l’informazione (in questo caso la TV) controlla il voto ed allo stesso tempo le menti delle persone (non tanto perché chi guarda la TV ha un quoziente intellettivo inferiore, ma perché oramai l’utente demanda ogni cosa al tubo catodico, dando come assioma l’affermazione che “se lo ha detto la TV allora non può che essere vero”). In ogni caso un metodo per influenzare i gusti e le mode delle persone, che porta quindi irrimediabilmente al consumismo e quindi alla convinzione che per essere bisogna avere.
 
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Naturalmente i dati dimostrano anche come il trend difficilmente muterà nel giro di qualche anno, e visto la direzione che prende la tecnologia (dispositivi da collegare alla Tv per poter navigare sul web o TV che integrano componenti che porta il web a mischiarsi con la TV), potrebbe anche succedere che la TV ne esca rafforzata, a discapito però del mondo internet (tutte illazioni le mie, che spero vengano smentite senza possibilità di replica) e quindi della pluralità o comunque del confronto (parliamo molto spesso di blocchi, ma cosa succederebbe se questi strumenti filtrassero la rete e facessero vedere solo quello che è più comodo a pochi?). In definitiva gli americani si dimostrano un popolo di TV dipendenti (anche se mi sa che non è solo degli americani questo vizio) che non sdegnano di utilizzare internet ma non possono fare a meno di tenere la tv accesa.

Giovedì, 1 Aprile 2010 da Michelangelo Pisu in TV LCD, Zoommate




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Commenti (2)

Bell’articolo, pero’ relativamente al dato sul numero di persone che guardano la tv e navigano contemporaneamente la tv c’e’ da considerare un fatto importante: moltissima gente tiene la tv accessa in sottofondo anche se non le presta attenzione, questo con il non è possibile perchè c’e’ interattività.
Posso avere la tv accesa mentre mangio e intanto parlo con familiari ed amici, oppure vado a sbrigare altre faccende, ecc.
Quindi il dato relativo alle ore è sicramente falsato da quest’aspetto.
Pensando al valore pubblicitario dell’utente televisivo poi, questo parametro diventa ancora più importante.
Chi naviga su Internet vede uno spot relativo all’argomento della pagina che sta visitando.
Quindi anche se in termini di numeri assoluti di “ascolto” la tv supera il web, questo la supera in qualità e quindi in influenza.
SI sta creando un movimento di opinione che considera l’informazione proveniente da fonti ufficiali (tv e giornali) come poco attendibile, in quanto controllata da pochi, al contrario dell’informazione ricavabile da internet che è senza controllo.
Questo secondo me è un processo irreversibile anche se per il momento siamo solo agli esordi.

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Silver

Un articolo interessante un commento appropriato; io sono uno di quelli che, quando sono a casa, hanno la TV sempre accesa, mentre sono in rete se ascolto la sigla dei vari telegiornali, sospendo e presto attenzione ai titoli, se un argomento mi interessa approfittando del collegamento ad internet vado ad approfondire la notizia quando è possibile, se sono a tavola, e pur nel sottofondo se vedo o sento qualche argomento di mio interesse, presto attenzione, cercando di essere meno maleducato possibile. Tutti questi fatti mi inducono a pensare che nel futuro i due mezzi si integreranno reciprocamente. Non mi stupirebbe se la TV del futuro fosse costituita da un semplice monitor, sperando che la tecnologia ci proponga un qualche cosa decisamente migliore dei LCD o PLASMA attuali, al quale ci attacchi un computer con stazione media center, che eliminerebbe di fatto il decoder digitale terrestre quello satellitare il lettore DVD il videoregistratore la radio rds ed in quel monitor unico Display con la funzione di PIP puoi vedere tutte quelle cose simultaneamente scegliendo quella più confacente ad accompagnarti durante la navigazione in rete.
Se non altro questa soluzione ti permetterebbe con 1 solo telecomando o al massimo 2 di controllare tutte le funzioni. necessarie (si sbattono via 4 o 5 telecomandi in un colpo solo!).

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