Il nostro clone online sempre più reale

Che cosa pensereste se ad un certo punto, durante le vostre navigazioni, vi trovate di fronte un avatar virtuale 3D, poco virtuale e molto reale? E se questo o questa rispondesse alle vostre domande come se aveste di fronte un reale interlocutore?
Non sempre le invenzioni, o comunque le idee brillanti arrivano dall’altra parte dell’oceano, qualche volta sembra proprio che le idee interessanti vengano anche dalla nostra assolata Italia. Questo è quello che in pratica è successo: un italiano, un programmatore che si chiama Marco Ciofalo, ha ideato un software che permette di inserire un avatar virtuale 3D (un video di una persona reale) nel proprio sito e che risponde alle domande dell’interlocutore.
Non solo risponde alle domande, ma in maniera forse un po’ “forzata” riesce anche a memorizzare quelle che non sono ancora presenti nel database, in modo che poi possano essere studiate, analizzate e si possa ricreare le risposte per chi eventualmente dovesse riproporre quei medesimi quesiti.
Naturalmente l’idea in se non è per niente originale, ma riproporla utilizzando un personaggio in carne ed ossa (che a seconda delle domande si può offendere e rifiutarsi di rispondere), che riesce a mettere a proprio agio chi sta dall’altra parte del monitor sembra interessante.
Speriamo solamente che il tutto venga migliorato ulteriormente e magari si possa inserire qualche script che permetta di ricreare i dialoghi senza bisogno dell’intervento umano. In definitiva un programma che ha delle ottime potenzialità e che se ben sfruttato e con qualche aiuto dall’esterno potrebbe essere una piccola rivoluzione tutta italiana.





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Commenti (8)
Salve,
ringraziandovi prima di tutto per aver pubblicato la questa notizia vorrei precisare che è vero che gli assistenti virtuali non sono un’idea originale.. ma Serena su http://www.digispace.it è unica, perchè - al momento in cui scrivo - non esistono altri assistenti virtuali “visivamente umani” nel web.. mica poco! ;D
Comunque la vera novità (proprio dal punto di vista concettuale) è quella dell’alter ego online per chiunque.
Riporto un pezzo di un articolo:
“…Immaginate di poter creare una sorta di alter ego di voi stessi, con la vostra “immagine” e la vostra “voce”, capace di rispondere alle domande poste nel linguaggio comune ( addirittura quello degli sms) e con la possibilità di essere aggiornato ogni qualvolta la risposta non sia presente, quindi con la facoltà di “accrescere” nel tempo il database della sua conoscenza.
Alla base di tutto c’è un software autoprodotto chiamato Talking Video Communication (http://www.talkingvideo.it)
Questo Software, semplice ma con interessanti accorgimenti “informatici”, è già stato utilizzato per realizzare appunto Serena, l’assistente virtuale presente sul portale http://www.digispace.it e l’alter ego online di un noto cantautore italiano, Marco Masini ( http://www.marcomasini.it/2007/conosci.html )
Prendendo spunto dal codice di Talking Video, il progetto mira a fornire a chiunque la possibilità di creare una “copia di se stesso” online con tanto di personalità ed emozioni simulate!
Il mondo del cinema e dei cartoni animati ci aveva già fatto vedere qualcosa del genere, molti di voi ricorderanno il film “Simone” con Al Pacino oppure - e qui ci avviciniamo molto di più alle intenzioni di Ciofalo - il cartone animato Jeeg Robot dove il padre del protagonista, prima della sua scomparsa, aveva trasferito la propria conoscenza in un elaboratore elettronico riattivato successivamente e consultato dal figlio per ricevere consigli nonché importanti rivelazioni.
Il progetto prevede inoltre la possibilità di inserire il nostro alter ego all’interno di un sito, un blog o community come My Space tramite il semplice copia incolla di un codice.
E non solo! Sarà addirittura possibile utilizzare la nostra “creatura” per realizzare servizi a pagamento per esempio corsi o sistemi esperti in un determinato settore…”
Qui per esempioi potrete “parlare” con l’alter ego del sottoscritto: http://www.marcociofalo.com
Cordiali saluti
Marco Ciofalo
Come mai Marco Ciofalo si è preso i meriti di un invenzione non sua?(A.L.I.C.E. AI Foundation)
Vedi Youtube (ndr)…ridicolo.
Gentile Sig. Massimo,
se Lei avesse letto il mio precedente commento forse (e dico forse) avrebbe evitato di lasciare un messaggio del genere.
Non mi sono preso il merito di aver creato dei chatbot… me ne guarderei bene!
Ma l’aver reso “umano” ovvero l’aver inserito anzichè dei personaggi vettoriali o 3D dei video di persone vere, ecco quello è il mio piccolo merito. Sono stato il primo ad aver realizzato degli assistenti con video di persone vere. Faccia pure le sue ricerche. I giornali, i blog, parlano chiaro e la data è certa.
Se ha tempo cerchi pure online degli assistenti virtuali “umani” come quelli realizzati da me e mi indichi quali sono. Sarò lieto di confrontarmi con lei.
Purtroppo - mi permetto - di ridicolo c’è solo una cosa: questo è un paese dove tutti sono bravi a criticare e mai ad apprezzare e sostenere gli sforzi altrui. E’ una pessima abitudine.
Distinti saluti
Marco Ciofalo
eh……il problema grosso è che lei ha detto di averlo inventato tutto, capisce? Infatti alla domanda “come le è venuto in mente” lei ha lasciato un amara “non risposta” …(ndp)
In rif. al suo commento personale che non ci azzecca, aggiungo che in questo paese c’e’ chi è sveglio informandosi ed chi invece viene plagiato.
Altresì chi la critica le fa’ altro che del bene, mi dia retta!
Gentile Sig. Massimo (se vuol fare una gentilezza a me e a chi legge, potrebbe firmarsi anche con il Suo cognome)
il problema grosso è che Lei sta travisando le mie parole “leggendole” in un modo tutto Suo…
La riascolti bene quell’intervista!
Alla domanda della giornalista ho risposto: “…si c’è QUALCOSA DI NUOVO T.v.c. un software che consente ai visitori del sito di siumulare un dialogo con un personaggio virtuale MA VISIVAMENTE REALE…”
Il qualcosa di nuovo si riferisce al fatto che il personaggio virtuale è VISIVAMENTE REALE… così come è una novità l’alter ego di MASINI.. se poi Lei ha trovato l’alter ego di qualche altro personaggio pubblico fatto come t.v.c. me lo indichi.. (questa è la seconda volta che glielo chiedo)
L’intervista dura poco più di un minuto… voleva che iniziassi a parlare partendo dai primi chatbot tipo Eliza o dal test di turing?
Mi dia retta. Faccia critiche costruttive, quelle sono sempre ben accette!
E quando parla di plagio lo faccia con cognizione di causa. Ormai c’è ben poco da inventare.. e prendere spunto da qualcosa di esistente non implica l’aver plagiato… Oltretutto mi sembra palese la differenza visiva da il mio prodotto e quelli precedenti. E’ di questo che si parla negli articoli.. la sensazione per chi è dall’altra parte del monitor è quella di parlare con una persona vera, (quando azzecca le risposte!!), tutto qui!
Faccia un giro sul web a cercare tutti i software di fotoritocco simili a Photoshop (corel photo paint, paint shop, gimp) o ai siti di video sharing simili a youtube o ai social network… Ah.. Le posso dare una dritta, c’è un sito che si chiama Facebook, visto che ha copiato molto da Myspace potrebbe consigliare a questi ultimi di far causa al Sig. Mark Zuckerberg
Certo di un suo “evoluto” senso dell’umorismo.
Distinti Saluti. Marco Ciofalo
Ma mi faccia il piacer come direbbe Toto’..ah lei risponde o è un suo bot o clone?
Mi chiamo Massimo che devo aggiungere? Ma lei conosce la privacy?
Lei conosce i videogiochi?, e visivamente reali?
Si vede benissimo che nella sua chat sono spezzoni che partono tra l’altro fuori sincronia “REALE”,,,,
Come mai lei non è menzionato qua’?
http://www.masternewmedia.org/it/2006/12/05/animated_talking...
Ed è dal 2000 che gia’ c’e’ il codice aperto per AI Alice come già citato, ps: l’ho usata anche io creando degli animali parlanti “REALI” come dice lei, ma anche per delle animazioni sui Trasformers, sono un programmatore…
E’ facilissimo mettere dei video come risposte, lo dovrebbe sapere…. ma il prob. glielo spiego se vuole come le grandi compagnie hanno capito, mettere una persona reale puo’ rimanere alla lunga molto antipatico e addirittura far venire pensieri antipatici verso quell’ individio per quello vengono inseriti persone digitali e non reali tipo l’assistente di alice telecom ad esempio.A questo LEI non ci ha pensato?
Comunque lei accetta solo i complimenti per un idea non sua bravo.
Alla domanda come le è venuto in mente al minuto 1.28 LEI NON DA’ una risposta.
Buona fortuna e complimenti per le sue statistiche taroccate.
Non ho mai visto un sito dove le pagine viste diminuiscono e poi salgono e poi diminuiscono in un giorno xD
La privacy? Ma mi faccia il piacere Lei e Si prenda la responsabilità delle Sue parole, signor Anonimo! Conosco i videogiochi visivamente reali, il mio software non è un videogioco! Non sono mensionato su quel sito e su molti altri… magari fossi mensionato ovunque. Non conosco una sola riga del codice di Alice.. il mio software è totalmente autoprodotto con i suoi difetti e i suoi pregi. Lei ha creato animali parlanti? BRAVISSIMO ma non c’entra niente con gli essere umani! Le grandi compagnie non hanno mai inserito personaggi “reali” per paura che si rendessero “antipatici”? BENE! IO non la pensavo così e l’ho fatto! Visto che, come dice Lei “E’ facilissimo mettere dei video come risposte…” Io le rispondo: “visto che era così facile e visto che Lei lavora dal 2000 con l’A.i. di ALice, perchè non ci ha pensato Lei a fare dei Chatbot con dei video reali?” A quest’ora l’Espresso, Jack, The Games Machine e molte altre riviste e quotidiani Le avrebbero dedicato lo spazio che hanno dedicato a me! Non l’ha fatto? MEGLIO PER ME! Va bene così Signor Massimo SENZA COGNOME, il mondo è bello perchè è vario!!! Ho già perso sufficiente tempo con Lei e penso che non replicherò ulteriormente alle Sue insinuazioni. In bocca al lupo a Lei per tutte le Sue invenzioni, per il suo fiuto nel trovare software clonati ma soprattutto siti con statistiche taroccate (?!? Questa è bella poi…). Distinti saluti. Marco Ciofalo
Io col mondo dei programmatori non c’entro nulla, ma le idee e la creatività sono il mio pane quotidiano. E per personale esperienza posso senza dubbio affermare che DA COSA NASCE COSA (citando un famoso testo del grande designer Bruno Munari)… Ciò significa che le grandi idee non nascono dall’oggi al domani, nella gran parte dei casi, ma solo per EVOLUZIONE di cose già esistenti. E le piccole innovazioni forse non portano a una grande nototietà ma sicuramente a una grande diffusione nell’uso comune.
Si parla oggi troppo spesso di plagio per la cattiva abitudine (proprio così, è un’abitudine, una valutazione approssimativa) di voler avere sempre avere la NOVITA’ a tutti i costi, la NOTIZIA SENSAZIONALE perchè fa più audience, la RIVOLUZIONE quotidianamente. Ma ciò è un controsenso. Non si può fare ogni giorno una rivoluzione, perchè questa diverrebbe la normalità.
Forse dovremmo riprendere l’abitudine di dare valore alle piccole grandi idee che ci migliorano la vita anche senza rivoluzionarla.