
Pochi marchi nel mondo delle fotocamere sono attivi come Canon. La società giapponese è una delle più grandi al mondo in diversi settori e il reparto audio/video è sempre stato il principale su cui è andata ad operare. Le fotocamere digitali della Canon comprendono un’ampia gamma, che offre sia delle compatte per le foto delle vacanze che modelli più avanzati per professionisti. Andiamo a scoprirne le principali novità per questo inverno.

Nel mondo delle fotocamere sentiamo spesso parlare di compatte e reflex. Le prime sono il classico regalo di Natale, piccole e comode, ma dalla qualità limitata. Le seconde, invece, sono le macchine dei professionisti, di altissima qualità, ma estremamente costose. Esiste, però, una via di mezzo tra queste due tipologie di macchine fotografiche, vale a dire le “bridge“. In inglese significa ponte e si tratta effettivamente di un collegamento tra le compatte e le reflex. Se avete qualche amante della fotografia a cui fare un regalo per le prossime feste, una macchina di questa categoria può essere la soluzione definitiva.
Nokia come Motorola sembrava quasi ad un passo dal baratro, ma ecco grazie ad un aiuto esterno (come la casa americana con Android) arrivato da Microsoft e dal suo Windows Phone, l’azienda finlandese sembra possa risorgere dalle ceneri. Non ha abbandonato il passato (rimanendo ancora legata a Symbian), ma ha cercato di guardare al futuro stringendo un accordo con Microsoft e cercando di diversificare i prodotti, puntando con il possibile Meltemi ad un mercato di fascia bassa, con Symbian^3 ad un mercato di fascia media e di prodotti particolari (come i camera phone o prodotti per l’intrattenimento) e Windows Phone di fascia alta, con hardware pari o superiore alla concorrenza, per ritornare ad essere il numero uno nel panorama mondiale degli smartphone.
Da Samsung ecco arrivare una memoria SSD che nelle intenzioni della casa coreana vorrebbe spodestare dal trono le più blasonate Vertez ed M4. Samsung SSD Serie 830 introduce un controller Triple Core Cortex A9 che permette prestazioni nettamente superiori rispetto alla serie precedente sempre di Samsung, grazie al fatto che tutta la produzione dei componenti interni è interamente in seno all’azienda, permettendo così un’ottimizzazione migliore ed un controllo sui prezzi. In ogni caso un prodotto che combatte a testa alta con i rivali, ma che porge il fianco nella lettura random di un grosso quantitativo di file e soprattutto quando si va a scrivere i dati in modo casuale ed in grandi quantità.
Come da titolo, queste vogliono essere le prime impressioni a caldo, dopo aver provato per un po’ di tempo Android 4 Ice Cream Sandwich (ancora in versione non definitiva). Un sistema operativo che ha fatto passi da gigante e che si appresta ad arrivare sul mercato con tante aspettative ma anche tante incognite. Riuscirà a mettere tutti d’accordo (utenti e produttori) e darà la spallata definitiva ad iOs di Apple?
I possessori di terminali Windows Phone 7 possono finalmente gioire, la nuova major release Mango (Windows Phone 7.5) è finalmente disponibile. Ma cosa cambia rispetto all’uscita del nuovo sistema operativo Microsoft avvenuta poco più di un anno fa? Se dovessimo dare retta ai comunicati stampa, le migliorie sarebbero 500 (naturalmente fra questi sono presenti piccoli bug fix, ottimizzazioni di codice e naturalmente nuove funzionalità), e se questo da un lato potrebbe rendere felici i possessori di vecchi terminali, dall’altro “inorridisce” pensare che sul mercato sono usciti terminali che praticamente avevano “poco e niente” sotto (ed in parte è stato così, visto che funzionalità fondamentali come copia ed incolla per esempio, sono state introdotte in seguito).
Abbiamo avuto l’occasione di visitare la sede italiana di Kroll Ontrack e di scambiare quattro chiacchiere con il Country Director Paolo Salin a proposito delle attività svolte dall’azienda. Non sono mancati neanche trucchi e suggerimenti che vi abbiamo proposto nell’articolo per permettere a tutti di salvaguardare i dati cancellati o per permettere una perfetta privacy a chi volesse eliminare le informazioni immagazzinate sulle proprie memorie fisiche. Naturalmente non poteva mancare una visita alla Camera Bianca (l’unica professionale in Italia), una struttura che permette di recuperare i dati direttamente dai dischi, aprendoli e lavorando sui piatti, senza correre il rischio di rovinare definitivamente le informazioni contenute. Non è mancata neanche la nostra solita galleria fotografica per mostrare agli amici di Tecnozoom l’evoluzione del recupero e della cancellazione dati. Buon divertimento.
Tagliamo subito la testa al toro: chi ha pensato di trovarsi davanti ad una rivoluzione per quanto riguarda il design ed alcuni componenti interni, allora può benissimo mettersi l’anima in pace. Chi invece ha immaginato un iPhone 4S (e non quindi un balzo triplo in avanti), cioè uno smartphone maturo, con un software (iOS 5) che introduce notevoli e succose novità (oltre ad un’ottimizzazione nei consumi), con miglioramenti un po’ in tutti i campi, allora si troverà a proprio agio. Il resto, come sempre, sono semplici numeri: display da 3.5 pollici IPS da 960×640 pixel, processore dual core A5 ad 1 GHz, videocamera posteriore da 8 megapixel f 2.4 che può registrare video a 1080p a 30 fps.
Questa è una domanda che sempre di più mi sto ponendo ogni qual volta guardo le mie due console (naturalmente ci gioco anche, non le guardo solamente), e nel mentre scruto con occhio “inquisitore” gli ultimi smartphone usciti sul mercato. Di certo la soluzione non è così semplice e neanche immediatamente accessibile, ma in ogni caso cercherò in queste mie righe a disposizione di presentare il mio personale punto di vista da videogiocatore di vecchia data e da redattore di una testata tecnologica che si occupa anche di dispositivi mobile.
La società tedesca Gigaset ci ha accolti a Düsseldorf presso il suggestivo hotel Hyatt sulle rive del Reno, con la sua bizzarra forma che ricorda un pezzo di Tetris, una L capovolta. Il primo giorno è stato dedicato alla presentazione dei nuovi modelli tra i quali il nuovo Gigaset SL910 con displayfull touch capacitivo, al tradizionale focus sull’azienda (orgogliosamente tedesca doc) e sulla strategia futura. Il discorso di benvenuto a opera di Georg Sahnen (HCC Gigaset) è stato accompagnato da una carrellata di slides incentrate all’uso del cordless a casa e i pro rispetto ai cellulari come il maggiore comfort e la qualità del suono. In Italia l’uso del cordless è massiccio, con una media di 72 minuti al giorno di chiamate.