
Nuovi problemi sul Web per quanto riguarda la protezione del diritto d’autore. Sotto accusa è nuovamente YouTube, il video social network più famoso del mondo, che potrebbe rimanere risucchiato nella “caccia alle streghe” che ha coinvolto i network di condivisione filmati sin dall’arresto di Kim Dotcom e la chiusura di Megavideo e Megaupload all’inizio dell’anno.

YouTube, il più noto social network del mondo per condivisione di contenuti video e musicali, ha annunciato che a partire dal prossimo anno creerà ben 100 canali per la diffusione di prodotti di produzione professionale. Detto in parole povere, significa che su questi canali sarà possibile trovare le produzioni delle case televisive, delle major discografiche e così via, creando in questo modo quello che potrebbe essere il modello della televisione “on demand” del futuro.

Una mossa destinata ha scatenare numerose polemiche: attraverso un comunicato ufficiale e varie telefonate ai diretti interessati, la SIAE ha invitato i siti dedicati al cinema a pagare per i trailer messi online sulle loro pagine. La società, infatti, ha fatto sapere che anche gli “spot” dei film, essendo materiale audiovisivo con una colonna sonora ufficiale, sono sottoposti agli stessi regolamenti delle opere tutelate dalla stessa. Ciò significa che i siti che li vogliono pubblicare devono sottoscrivere una licenza a pagamento.
La modifica dei video su YouTube non è una novità assoluta. Già da quasi un anno era possibile tagliare e montare ciò che si era caricato sul proprio account per adattarlo un minimo alle proprie esigenze. Ora, però, il più grande video social network del mondo ha deciso di potenziare questo servizio, andando ben oltre il semplice montaggio ed inaugurando un vero e proprio software per il video editing online.

L’offerta IPTV che da qualche tempo caratterizza l’abbonamento Vodafone, e che permette di avere sulla propria TV di casa tutta una serie di contenuti ottimizzati, grazie ad un accordo con Google ha permesso di portare sulle TV di casa il canale Youtube. Ora assieme al digitale terrestre, ai contenuti presenti nei computer di casa ed in generale a tutta una serie di contenuti multimediali che già venivano offerti via internet tramite l’offerta IPTV di Vodafone, ci sarà ad aggiungersi il canale Youtube (ottimizzato per essere utilizzato e visualizzato sulle TV).

Il grande mondo del web è colmo di filmati, video musicali, spot pubblicitari, presentazioni e chi più ne ha più ne metta.
L’articolo di oggi vi offre un modo, completamente gratuito e davvero semplice, di scaricarli sul proprio pc.

Sembra proprio che manchi poco all’annuncio ufficiale, ancora qualche giorno per concludere gli accordi con le major cinematografiche di Hollywood e dovrebbe essere disponibile anche in Italia il nuovo servizio che permetterà agli utenti di Youtube di poter affittare e guardare in streaming dai classici fino alle ultime uscite nelle sale cinematografiche.

Sembra che Youtube abbia deciso di investire 100 milioni di dollari e provare così ad entrare nel mondo della TV, in forma gratuita per l’utente, quindi finanziata dalla pubblicità. Una programmazione tematica d’intrattenimento che possa offrire programmi espressamente studiati per la piattaforma internet, ma anche serie TV e film on demand.

Il titolo dell’articolo di oggi è davvero esemplificativo della funzione del software proposto, YouTubeFisher significa letteralmente “pescatore di YouTube” e serve appunto per prelevare sia video che audio dal famoso servizio di condivisione di filmati online.

YouTube è un archivio praticamente infinito di filmati e canzoni che possono essere ricercati e visualizzati tramite una semplice ricerca sul motore integrato nel servizio.
Come tutti saprete il famoso sito di condivisione video non consente il download dei proprio contenuti sull’hard disk del proprio pc demandando questa utile funzioni a software di terze parti.