
Il 2012 sarà presumibilmente l’anno di Windows Phone 8 Apollo. La versione mobile del nuovo sistema operativo di Microsoft dovrebbe arrivare in un momento non meglio precisato dell’anno, ma già è uno degli argomenti più chiacchierati del momento. Microsoft, nel corso di un evento dedicato ai partner del settore hardware, ha svelato alcune delle principali caratteristiche del nuovo sistema.

HTC ha deciso di ampliare non solo la sua offerta di cellulari, ma anche i servizi a disposizione degli utenti, cercando di creare qualcosa di innovativo o in grado di soddisfare specifiche esigenze personali. HTC Family corrisponderebbe in teoria ad entrambe queste caratteristiche e potrebbe presto esordire su tutti gli smartphone della casa taiwanese.

Apple l’ha fatto per prima, seguita poi da Microsoft con il futuro Windows 8. Ora anche Samsung sembra aver deciso di unire due progetti di sistema operativo che stava seguendo: lo storico Bada, la piattaforma dell’azienda coreana per apparecchi di fascia medio-bassa, e Tizen, il software sviluppato insieme ad Intel e ad altre case del settore.

Piccola rivoluzione per tutti i possessori di cellulari Windows Phone. Lo ha comunicato la stessa Microsoft, che ha comunicato un cambiamento nella politica di aggiornamento del suo sistema operativo dedicato alle device mobili. In pratica d’ora in poi non sarà solo l’azienda di Redmond a decidere su quali smartphone potrà essere aggiornato il software, ma sarà compito anche del carrier, vale a dire del fornitore dei servizi telefonici.

La grande sfida dei negozi online di applicazioni per smartphone e tablet continua senza esclusione di colpi. Questa volta è Google a segnare un bel punto su Apple e Microsoft, dato che la società di Mountain View ha da poco annunciato di aver raggiunto le 400.000 applicazioni attive sul proprio store Internet Android Market. Si tratta di un dato molto diverso dal mezzo milione di app inviate al market di cui si parlava in ottobre e, per molti versi, molto più significativo.

Il successo strepitoso ottenuto negli ultimi anni dai modernissimi smartphone e dai tablet di cui parliamo tutti i giorni ha anche dei risvolti estremamente negativi. Secondo le previsioni degli esperti e delle software house produttrici di programmi antivirus, infatti, il 2012 sarà l’anno del grande attacco di hacker e malware al mondo della comunicazione mobile.

Fino ad oggi la tecnologia NFC, acronimo per Near Field Communication, era per noi italiani una bella speranza per il futuro e poco di più. Non sono molti, infatti, gli smartphone con questo sistema installato. Soprattutto finora era servito solo per scambiarsi dati e foto e mai per effettuare i famosi “pagamenti al volo”. In questi giorni, però, è ufficialmente partita la sperimentazione per usare questo sistema anche nel nostro Paese.
Brutto colpo per gli affari di HTC negli Stati Uniti. La compagnia di Taiwan, infatti, avrebbe ricevuto un blocco per la vendita dei suoi terminali sul suolo degli USA, uno dei mercati più importanti al mondo. Questo sarebbe dovuto alla vittoria in tribunale da parte di Apple circa i diritti di sfruttamento di una particolare tecnologia di gestione delle informazioni all’interno del sistema operativo per smartphone.

Diamo una prima occhiata verso il 2012. Il nuovo anno inizierà tra due settimane e quello che vediamo è sicuramente interessante. Alcune delle novità più eclatanti del mondo dell’informatica e della comunicazione mobile sono senza dubbio i nuovi sistemi operativi, vero cuore pulsante di un’industria che il prossimo anno promette di fare un salto di qualità notevole.
Abbiamo intervistato Paolo Nespoli in occasione dell’anniversario dal lancio verso la ISS e abbiamo scoperto un vero e proprio tecnofilo. Appassionatissimo di fotografia digitale, ma soprattutto di software e di programmazione, l’astronauta italiano ci ha stupito con dichiarazioni molto interessanti su due temi caldi come i social network e i sistemi operativi per smartphone. Qui sopra il filmato integrale dell’intervista, dopo il salto abbiamo estrapolato i passaggi più significativi per scoprire (e anche condividere?) il timore per Facebook e l’inaspettato valore di Windows Mobile 6 e Windows Mobile 6.5.