
Google progetta gli occhiali a realtà aumentata, degli occhiali intelligenti in grado di offrire schede tecniche e informazioni sugli oggetti che vengono inquadrati, basati su Android e simili nel form factor agli Oakley Thumps. L’utente potrà attivare gli occhiali in due modi differenti, attraverso un mouse incorporato nella montatura oppure attraverso i comandi vocali.

Google dedica oggi il suo doodle a Charles Dickens in occasione del bicentenario della nascita.
Charles Dikens, nato a LandPort presso Portsmouth, la sua carrirera ha inizio nel 1836 quando inizia a pubblicare a dispense mensili il romanzo I quaderni postumi del Circolo Pickwick (1836) sul Morning Chronicle, romanzo che in brevissimo tempo lo rese famoso nella letteratura inglese. Nel gennaio 1837 esce la prima puntata di Oliver Twist (1837 – 1839).

Il Doodle di Google di oggi va al famoso registra francese François Truffaut per l’anniversario della nascita avvenuta il 6 febbraio 1932 a Parigi.
Mountain View continua dunque con gli illustri personaggi della storia, dopo Federico Fellini, Google ritorna con un grande della cinematografia francese, François Truffaut, uno dei maggiori rappresentanti della corrente Nouvelle Vague.

Oggi è il giorno decisivo, il mondo toccherà con mano Volunia, il nuovo motore di ricerca realizzato a Padova dal matematico Massimo Marchiori, Volunia è un motore di ricerca, un progetto del web, una scommessa italiana, una sfida a Google. Cosa si Volunia nessuno per il momento lo sa con certezza, Volunia potrebbe essere tutto questo e tanto altro, di certo c’è soltanto che Volunia è un prodotto che non farà concorrenza a Google, almeno stando alle parole di Massimo Marchiori.

Google si è stancata del dominio di Apple suo mondo dei tablet, stimato con una fetta impressionante del 70%. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Eric Schmidt ha pubblicamente ammesso che la Grande G starebbe preparando un nuovo tablet rivoluzionario, che almeno dal punto di vista dell’hardware potrebbe essere in grado di stracciare l’iPad 2.

Google+ si arricchisce di una nuova funzione, che è destinata a far parlare molto di sé sia per la sua effettiva utilità, sia per le implicazioni a livello di privacy che dovrebbe comportare. Si tratta di Find My Face, che altro non è se non il riconoscimento facciale del social network creato dall’azienda di Mountain View e che siamo sicuri non piacerà ad alcuni utenti ansiosi di proteggere la loro immagine in giro per il Web.

Appena vede una strada non battuta, Mountain View ci si butta “a pesce”. Per questo pare che Google abbia intenzione di sfidare eBay e Amazon e di buttarsi nel mondo dell’e-commerce. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, infatti, la società californiana starebbe prendendo accordi con diverse grandi catene di vendita e di consegna per creare un servizio potenzialmente “mangia-mercato”.

Grazie alla nuova versione di Google Maps per dispositivi Android, la famosa frase “voi siete qui” che appariva sempre sulle mappe dei centri commerciali acquisterà tutto un altro significato. L’ultimo aggiornamento per il software di mappe più famoso del mondo, infatti, ha aggiunto una nuova funzione che permetterà di orientarsi anche all’interno delle grandi attività commerciali.

Continua l’opera di rinnovamento di Google e dei suoi servizi. La casa di Mountain View, sin dal giorno in cui ha aperto il social network Google+, ha deciso di dare una bella rinfrescata alla sua intera struttura. Prima ha iniziato ad uniformare le varie grafiche dei suoi siti, omologandole a quella di Plus. Ora si appresta a chiudere una serie di servizi minori, ormai poco o per nulla utilizzati.

Potrebbe essere una svolta determinante per il mercato della telefonia cellulare. Il consiglio degli azionisti di Motorola Mobility, la società che si occupa della produzione di telefoni e smartphone per la multinazionale americana, ha dato la sua approvazione all’acquisizione da parte di Google. Con questa mossa anche la Grande G ora potrà produrre dei cellulari pensati esattamente per funzionare con il software Android, esattamente come fa Apple.