
Ancora grattacapi per la Microsoft, da poco è stata scoperta una nuova falla che questa volta però colpisce il programma Excel della suite Microsoft Office. Per non bastare McAfee ha scoperto un trojan che sfrutta questa vulnerabilità.

In arrivo grossi problemi per tutti quegli utenti che stanno molto a navigare, infatti l’azienda SecNiche, che si occupa di sicurezza informatica, ha scoperto che tutti i browser sul mercato sono sensibili al clickjacking.

È stata scoperta una pericolosa falla nel browser Safari, sia per quanto riguarda la versione Windows che quella Mac che potrebbe portare alla sottrazione dei dati degli utenti da parte di malintenzionati. È attesa una patch per risolvere il problema.

Grosso guaio per i possessori di Zune (il lettore multimediale targato Microsoft): a causa di un bug che affigge i driver dell’orologio interno, tutti quelli che hanno acquistato il modello da 30 giga, prodotto nel 2006, si sono ritrovati con un dispositivo non utilizzabile per un giorno.

Microsoft ha stabilito un nuovo record: infatti sono bastati solamente 8 giorni per rilasciare una patch per Internet Explorer che metteva a rischio tutti i computer con su installato il sistema operativo Windows. Cambio di strategia da parte di Microsoft?

Grossi guai per Microsoft: a causa della distrazione di un’azienda cinese che si occupa di sicurezza, è stato rilasciato un exploit che vede coinvolte tutte le versioni di Internet Explorer e tutti i sistemi operativi targati Microsoft.

Sembra che con il nuovo firmware 2.2 dell’Apple iPhone, sia arrivati alcuni problemi per quanto riguarda le immagini scattate con il melafonino. Se si decide di inviarle via email, queste risulteranno sfuocate: ancora Apple non sa da cosa possa dipendere.

Ancora problemi da parte di Worm ed affini: nonostante esista una patch si segnala che il worm Conficker.A sta imperversando in questo periodo nel mondo. Un worm anomalo che dopo aver infettato la macchina ospite inserisce la patch per eliminare il problema.

Ancora un bug per Google Android: questa volta a dare “fastidi” all’azienda di Big Mountain è la possibilità di utilizzare la shell di comando con privilegi di amministratore digitando dei semplici comandi. Questo da modo di eseguire funzionalità altrimenti bloccate.

Per la serie “buggamolo” strano, da alcuni utenti di forum americani (non dello stesso sito), è stato postato un singolare e curioso bug che affliggerebbe gli iPod nano di quarta generazione: in pratica i canali del lettore vengono invertiti, il canale destro e sinistro si scambiano.