
Come covare una serpe in seno. Almeno questo è quanto trasparirebbe dallo screenshot di Siri circolato sul Web in questi giorni. Certo, potrebbe essere un clamoroso fake manipolato con Photoshop, ma comunque rimane questa curiosissima immagine dell’assistente personale di Apple che, alla domanda “Qual è il miglior cellulare del mondo“, finisce per rispondere con il Nokia Lumia 900. Un reato di lesa maestà per la Mela di Cupertino.

Da quando è stato presentato giovedì scorso 3 maggio, abbiamo passato il tempo a dire che il Samsung Galaxy S3 è forse l’unico vero rivale dell’iPhone, da tempo dominatore incontrastato nelle vendite come cellulare singolo e, soprattutto, sinonimo nell’immaginario collettivo del concetto di smartphone. Sarà vero che il Samsung S3 è finalmente riuscito ad assestare un colpo vincente ad Apple? Proviamo a scoprirlo, mettendo a confronto i due modelli più recenti della produzione Samsung e Apple: Galaxy S3 e iPhone 4S.

Un dato che può avere un significato relativo oppure essere smentito da altre ricerche, ma secondo i dati forniti da Strategy Analytics nel primo trimestre del 2012 Samsung ha finalmente compiuto il grande balzo, diventando il primo produttore di smartphone al mondo. Dietro di lei si piazzano Apple, comunque in crescita, e Nokia, in forte flessione. Considerando anche i “normali” cellulari con tastiera, Samsung è prima per la prima volta da oltre un decennio, seguita da Nokia (ex primatista) e, con molto più distacco, da Apple.
La Grande G ha ufficialmente reso disponibile Google Currents su tutti i Google Play e App Store del mondo, per cui anche in Italia. Si tratta di un’applicazione piuttosto utile per tenere conto di tutti i siti, le riviste e i feed RSS di interesse, creando una sorta di vero magazine personalizzato online costantemente aggiornato.
Tempi duri per il settore dei libri. L’avvento degli e-book e degli e-book reader, infatti, sta per creare problemi non da poco riguardo alla loro gestione. Qualcosa di molto simile a quanto avvenuto per l’industria della musica con gli Mp3. Non a caso ancora una volta sarebbe coinvolta la Apple, insieme a cinque grandi editori americani.

Piccola, ma grande, vittoria per Android. Il sistema operativo creato da Google, infatti, ha appena ottenuto la maggioranza assoluta di installazioni sugli smartphone venduti sul suolo americano, uno dei mercati più importanti del mondo. L’iOS di Apple, invece, si è piazzato solamente al secondo posto. Una vittoria di qualità oppure condizionata da alcune caratteristiche fondamentali del sistema?
Spesso e volentieri gli utenti dei computer Mac, tra cui si conta anche chi vi scrive, si vantano dell’apparente invulnerabilità dei propri sistemi ai virus e ai malware in generale. Questo, però, è vero solamente in parte, come sta dimostrando il trojan Flashback, la cui infezione sta facendo rapidamente il giro dei Mac di mezzo mondo. Se ne conterebbero già più di 600.000 infettati.

Vedere Apple e Microsoft unite verso un obiettivo comune è una bella scena da immaginare, ma lo scenario questa volta è decisamente poco piacevole. Motorola, infatti, è stata messa sotto inchiesta da parte delle autorità competenti dell’Unione Europea dopo le accuse formulate delle stesse aziende di Cupertino e di Redmond. L’accusa è di abuso di posizione dominante.

Una situazione talmente delicata che nemmeno l’ETSI se l’è sentita di decidere subito. Così l’ente che gestisce gli standard sul suolo dell’Unione Europea ha deciso che aspetterà ancora un mese almeno prima di far sapere quale sarà lo standard delle future SIM Card per smartphone e telefoni cellulari. Apple, Nokia, RIM e Motorola, quindi, dovranno farsi battaglia ancora per un po’.

Con l’arrivo nei negozi del Nuovo iPad, è iniziato ufficialmente un altro anno nell’infinita “guerra” per il miglior tablet del mondo. Microsoft, però, deve ancora sfoderare Windows 8, il suo asso nella manica. Secondo le ultime indiscrezioni circolate in rete, il prossimo sistema operativo di Redmond sarebbe così avanzato da permettere l’utilizzo di schermi sui tablet con risoluzioni persino maggiori dell’impressionante Retina Display di Cupertino.