Samsung Serie 5 Chromebook e Chromebox, il rilancio di Google Chrome OS

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Samsung Serie 5 Chromebook e Chromebox, il rilancio di Chrome OS

I nuovi Samsung Serie 5 Chromebook e Serie 5 Chromebox sono un nuovo tentativo da parte della casa coreana e di Google di rilanciare un progetto che finora, incredibilmente, non è ancora riuscito ad affermarsi come ci si aspettava: Chrome OS. Alla luce che per ora non tutto quello che toccano a Mountain View diventa oro, andiamo a dare un’occhiata a queste due nuove soluzioni portatili e casalinghe di Samsung.

Iniziamo dal vero “pezzo forte” dell’annuncio della casa asiatica, cioè il Samsung Serie 5 Chromebook. La nuova serie di PC portatili dedicati al sistema operativo della Grande G non è stato snaturato rispetto al passato, mantenendo sempre le sue caratteristiche di portabilità e di leggerezza. Questo, ovviamente, ha comportato anche la scelta di non utilizzare componenti di uscita recentissima, ma bisogna tenere conto che i Chromebook, grazie al sistema operativo Chrome OS, non necessitano di eccessiva potenza fisica per poter vantare prestazioni equiparabili a sistemi più sofisticati. Detto questo, il nuovo modello della Serie 5 è comunque dotato di una serie di componenti interessanti, a cominciare dal processore Sandy Bridge Intel Celeron 867, in grado di raggiungere una frequenza massima di clock di 1.3 Ghz su un’architettura di tipo dual core. Lo schermo è rimasto invariato, toccando i 12,1 pollici di diagonale e una risoluzione di 1280×800 pixel, quindi comunque di qualità alta. Un passo avanti l’ha fatta la RAM, che passa dai “vecchi” 2 GB agli attuali 4 GB, innalzando così sensibilmente la velocità operativa dell’intero sistema. Google, inoltre, ha deciso di rendere il suo Chrome OS meno chiuso e in esclusiva degli strumenti Web, inserendo un file manager e la possibilità di aprire in più finestre le varie applicazioni. Potrebbe sembrare poco, ma si tratta di due modifiche che gli utenti di Chrome OS hanno chiesto a grandissima voce.

Chromebox, invece, è un progetto di computer desktop basato su Chrome OS di cui si parlava già da tempo. Forse il Chromebook ha ancora la precedenza, ma anche questo sistema merita di essere considerato, in quanto possiede ottime caratteristiche e, ovviamente, in casa il problema di avere sempre a disposizione il collegamento al Web non si pone. All’interno troviamo un processore Intel Celeron B840 con una frequenza di clock massima di 1,9 Ghz, sostenuto da una memoria RAM che anche in questo caso tocca i 4 GB totali. Molto interessanti sono le possibilità di collegamento, in quanto sul box sono presenti ben 6 porte USB 2.0, un DisplayPort++ e una presa VGA per lo schermo, che secondo le promesse della casa coreana dovrebbe essere compatibile con diagonali fino a 30 pollici, anche se probabilmente è possibile aumentare ugualmente (si parla di ottimizzazione, infatti). Anche in questo caso troveremo la nuova versione di Chrome OS con il file manager e la modalità di visualizzazione in più finestre di cui accennavamo prima.

Al momento la casa coreana non ha comunicato né i prezzi di vendita, né la data precisa di lancio in Italia di questi due prodotti, anche se il loro arrivo nel nostro Paese non dovrebbe essere in dubbio.

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Gio 31/05/2012 da Lorenzo V. E. Bellini

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