La tecnologia RFID per il turismo

Periodicamente parliamo delle novità che ci arrivano dalle mostre regioni. Sono soprattutto quelle a statuto speciale quelle più all’avanguardia.
Visitare il parco del Mont Avic in Valle d’Aosta con l’ausilio di un palmare è la novità che ha modernizzato la fruibilità della zona, in questo caso. Ai visitatori vengono forniti degli apparecchi informatici che dispongono una guida interattiva con tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification), che attiva automaticamente, appena una persona si trova in un sito di interesse, la spiegazione o il filmato.
Un sistema che ha suscitato un vivo interesse da parte dei visitatori; per questo le autorità del parco stanno pensando, per il prossimo anno, di migliorare l’offerta e fornire i palmari anche negli alberghi, oltre che di potenziarne la pubblicità . L’ adozione delle guide interattive fa parte del progetto denominato Vinces (Valle d’Aosta Internet Network for Community, Enterprise, Schools) rete per le comunità , le imprese e le scuole.
Si tratta di un progetto cofinanziato con fondi europei per lo sviluppo regionale. Il Parco Mont Avic si accinge a compiere 17 anni di recente ha allargato i confini includendo il Comune di Champorcher, oltre il comune di Champdepraz, sulla destra orografica della Dora Baltea a sud est della regione.
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Mer 27/12/2006 da Andrea













Io sono stato nel parco del monte Avic in val d’Aosta, ma erano altri tempi. Allora (inizio anni 90) non c’erano palmari per la spiegazione, ma le classiche guide alpine
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