Wi-Fi liberalizzato: proposta Cassinelli per identificazione tramite SIM

È in arrivo una proposta di legge bipartisan da parte dell’Onorevole Roberto Cassinelli del PDL che permette di utilizzare gli hot spot Wi-Fi gratuiti non più fornendo un documento di riconoscimento ma semplicemente fornendo il proprio numero di cellulare.
La vigente legge sull’autenticazione da parte degli utilizzatori di hot spot gratuiti Wi-Fi, datata 2007, è nata gioco forza a causa dei problemi legati al terrorismo internazionale ed in particolare modo all’impossibilità di risalire all’utente che in quel momento determinato momento ha utilizzato il servizio. Questo ha portato alla legge Pisanu (e alla sua seconda proroga) e quindi ad un macchinoso metodo per l’utilizzo e quindi implementazione di queste reti che ha portato quindi un rallentamento all’utilizzo di massa. Ora però grazie alla proposta dell’Onorevole Roberto Cassinelli del PDL e appoggiata bipartisan da tutti gli schieramenti politici porterebbe ad una semplificazione e quindi ad un miglioramento del servizio.
Ora quindi la semplificazione avverrebbe presentando non più il documento ma ad una schermata iniziale l’inserimento del proprio numero di telefono e quindi l’invio di un codice (univoco) che ci permetterebbe di collegarci all’Hot Spot Wi-Fi e permetterebbe di riconoscere l’utente nel caso commetta un atto illegale. Naturalmente se questo per l’Italia è facile, difficile sarebbe invece per i turisti dove ad esempio si possono vendere delle SIM senza che queste siano identificate con un documento di riconoscimento. La proposta di legge probabilmente è migliorabile ma questo è un notevole passo avanti nella direzione giusta.



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