Sgarbi contro Youtube: 10mila euro al minuto per ogni video

Il critico d’arte più famoso d’Italia Vittorio Sgarbi ha diffidato Youtube perché non trasmetta le sue risse televisive.
Gli avvocati di Sgarbi, hanno mandato una lettera a Youtube, perché si impedisca la pubblicazione delle sue liti durante alcune trasmissioni Rai. In particolare, ci si riferisce ai pesanti duelli verbali con Alessandra Mussolini e il giornalista Marco Travaglio. Se Youtube dovesse continuare a pubblicare gli scontri del critico d’arte, gli avvocati chiederanno un pagamento di 10mila euro per ogni minuto di video trasmesso. Nella lettera in questione, gli avvocati parlano di violazione sul diritto d’autore, in quanto sul noto sito di videosharing sono trasmessi filmati che provengono da programmi tv tutelati da copyright. Si parla anche della scelta di non pubblicare le liti avvenute durante i programmi Rai; questo dipende dal fatto che, quando Sgarbi appare nelle reti Mediaset, cede al network anche i diritti d’immagine.
Durante un’intervista concessa al quotidiano La Stampa, Sgarbi ha dichiarato: “sono consapevole dei miei comportamenti. Ma sono io che sul piccolo schermo gestisco i miei scatti d’ira. Su Internet no. Finisce lì, la mia immagine, inamovibile e ci può stare un’eternità, prescindendo dalla mia volontà. Ho fatto questa scelta e me la ripiglio”. Insomma, Sgarbi si riferisce proprio a quel diritto d’oblio previsto nel nostro ordinamento giuridico. Internet e la tv sono diverse, mentre la seconda è legata ad un tipo di comunicazione che finisce in poche ore, internet è duraturo nel tempo e in qualsiasi momento si può scovare un fatto accaduto in un determinato contesto e manipolarlo. Al di la di come finirà la diatriba tra Sgarbi e Youtube, questo insegna che coloro che appaiono in Tv e devono il proprio successo alle urla e alle scene plateali, rischiano di rimanere etichettati per lungo tempo in rete.
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Martedì, 12 Gennaio 2010 da Chiara Lanari in Internet e Reti, Youtube



























Commenti (3)
Sgarbi prende sempre (forse il 95% delle volte) le difese dei potenti.
E’ certo che di arte ne capisce, così com’ è certo che è una persona con degli squilibri.
Basta vedere alcune delle donne con le quali ha intrattenuto relazioni ufficiali.
Delle aquile.
Sgarbi sarà anche un bravo critico, ma è la persona più arrogante e cafona della tv. Non capisco proprio perchè continui ad essere chiamato nei programmi televisivi. E’ lui da censura non youtube!!!!!
Spero solo che “L’omino dell’audience” spenda tutti i soldi che Possa riuscire a grattare con questo puerile stratagemma, in fermenti lattici . . . . .
Gli augurerei di fare le sue critiche artistiche, dalla zona a lui più adatta: IL BAGNO . . . . . .
Che tristezza; è pure pregiudicato. ( Truffatore, con sentenza passata in giudicato ).