P2P: per i Giudici spagnoli non è reato

Arriva dalla Corte di Barcellona una sentenza che potrebbe ribaltare tutto quello che si è fatto negli ultimi anni contro il P2P: infatti i Giudici hanno stabilito che un sito in cui risiedono dei link, reperibili anche tramite il motore di ricerca e senza fini di lucro, non commette nessuna violazione.
Se la decisione della Corte spagnola facesse giurisprudenza in tutta Europa (ma potrebbe influenzare anche altri giudici in ogni parte d’Europa), allora la sentenza porterebbe una novità eclatante nei confronti del P2P ed in generale per quanto riguarda i siti che riportano link a materiale coperto da copyright. Infatti il giudizio di secondo grado ha dato valide le motivazioni del proprietario del sito elrincondejesus.com, che riportava alcuni link a materiale coperto da copyright ma che non avevano alcun fine di lucro.
Infatti il rigetto del Giudice verso la richiesta della SGAE (Sociedad General de Autores y Editores), la corrispettiva della nostra SIAE, è stata motivata proprio alla luce della disponiblità dei link sui motori di ricerca, dal fatto che il P2P è utilizzabile anche per fini diversi dalla pirateria e perché comunque non vi era alcuno scopo di lucro, neanche banner pubblicitari.
Venerdì, 19 Marzo 2010 da Michelangelo Pisu in Internet e Reti

























