Le 12 truffe sotto l’Albero di Natale

Mentre a Natale siamo tutti più buoni, pseudo hacker e cyber delinquenti ne approfittano per ingannare la gente e perpetrare nei confronti dei consumatori il furto di denaro, identità ed anche informazioni finanziarie.
Nonostante gli utenti si siano fatti un po’ più intelligenti e le polizie di mezzo mondo abbiano adottato sistemi per intercettare e bloccare sul nascere le truffe informatiche, secondo Consumer Reports negli ultimi 2 anni i criminali informatici hanno sottratto dalle tasche degli ignari cyber navigatori la bellezza di 8 miliardi di dollari. La cosa peggiore è che le truffe informatiche spesso sono le più diffuse proprio durante le festività. Ora vediamo quali sono le 12 truffe più diffuse sperando che questo aiuti gli utenti ad essere più accorti e a non cascarci più. La prima truffa è quella del phishing di beneficenza, dove finte e-mail di associazioni vere fanno in modo di trarre in inganno il navigatore che inserisce su finti siti le proprie vere generalità ed i dati delle carte di credito. La seconda truffa invece è la simulazione di fatture e notifiche di consegna in modo da estorcere i dati della carta di credito per una eventuale verifica. Al terzo posto troviamo invece i finti social network che mandano richieste di finte amicizie che ci portano su pagine web che potrebbero installare malware sul nostro computer. La quarta truffa invece sono le cartoline di auguri con allegati malware oppure documenti PowerPoint a tema natalizio con sorpresa annessa. Al quinto posto invece troviamo siti che vendono prodotti di marca a prezzi veramente scontati, con il logo del prodotto o quello di agenzie per il controllo che spingono l’utente all’ignaro acquisto ed ecco che arriva la truffa.
La sesta truffa invece è la possibilità se si fanno gli acquisti online tramite un computer pubblico o un hot spot Wi-Fi aperto che possibili malintenzionati possano “sniffare” il traffico dati alla ricerca di informazioni riservate o dati protetti. Al settimo posto invece sono i siti che presentano temi, screensaver o melodie per il proprio cellulare a sfondo natalizio, software che se scaricati riempirebbero il nostro computer di immonde schifezze. L’ottava truffa invece vede malintenzionati che offrendo lavoro ben retribuito riescono a spillare quote per l’inizio attività che poi terranno loro senza offrire il lavoro promesso. Al nono posto gli acquisti sui siti di aste online, dove prodotti di qualità vengono venduti a prezzi stracciati, l’utente paga ma il prodotto non viene mai consegnato. Al decimo posto troviamo malintenzionati che rubano le password dell’account per installare programmi sul computer ed intercettare quello che scriviamo sulla tastiera (truffa a mio avviso abbastanza difficile da realizzare). Penultima truffa invece sono le e-mail provenienti da finti istituti bancari che “costringono” l’utente all’invio dei propri dati magari per un controllo sul codice bancario. All’ultimo posto invece i rapitori virtuali, cioè cyber criminali che prendono possesso del computer, criptano dei file e chiedono dei soldi di riscatto in cambio per poter rendere di nuovo leggibili questi file.
Mercoledì, 23 Dicembre 2009 da Michelangelo Pisu in Internet e Reti
Leggi di più : Truffa













![Samsung Galaxy S Advance, la recensione di Tecnozoom [VIDEO] Samsung Galaxy S Advance, la recensione di Tecnozoom [VIDEO]](http://news.tecnozoom.it/static/video/XXhHT8QFq48-86x56.jpeg)








![Pioneer Cyber Navi, il navigatore GPS con la realtà aumentata [VIDEO]](http://news.tecnozoom.it/static/video/RFZ4lHenItE-86x56.jpeg)

![Google Knowledge Graph, il motore di ricerca che pensa e ragiona [VIDEO]](http://news.tecnozoom.it/static/video/mmQl6VGvX-c-86x56.jpeg)

![Ikea Uppleva, la nuova Smart TV disponibile in Italia da giugno [VIDEO]](http://news.tecnozoom.it/static/video/0Nm7-EuctOs-86x56.jpeg)

