Facebook: “L’isola dei cassintegrati” dalla realtà ad internet

Facebook L isola dei cassintegrati

Quando internet e Facebook, diventano utili e sociali ecco che finalmente si vede il lato della tecnologia che amiamo, infatti dopo aver protestato invano gli operai sardi della Vinyls di Porto Torres hanno occupato l’isola dell’Asinara ed hanno affidato la protesta a Facebook.


Ebbene si, dopo tanti gruppi nati su Facebook razzisti, idioti e molto spesso inutili, alcuni operai sardi, che stanno in questi giorni occupando l’isola dell’Asinara per protestare nei confronti della chiusura della Vinyls di Porto Torres, hanno deciso di creare un gruppo su Facebook (in realtà nato da Michele Azzu, figlio di uno dei cassintegrati, che studia musica in Gran Bretagna) per affidare alla rete la loro protesta, sperando così di far sapere a tutto il mondo la sorte di questi operai sardi e quello che in generale sta succedendo al comparto lavorativo isolano. Mentre in Italia si perde tempo con l’Isola dei Famosi e con tanti altri reality inutili e fuorvianti, ecco nascere l’idea di occupare l’isola (sede fino a qualche anno fa del carcere di massima sicurezza) per far sapere a tutti cosa sta accadendo.
 
Ma visto che questo poteva anche non essere abbastanza, ecco l’idea del gruppo FacebookL’isola dei cassintegrati“, che permette di avere maggiore visibilità e che nel giro di una settimana ha fatto segnare 9.000 iscritti (che ora sono diventati più di 53 mila compreso il sottoscritto). La cosa che ha di fatto colpito è come ci sia stata una risposta di internauti così notevole e come la bacheca del gruppo sia sempre ricca di parole di conforto e di sdegno nei confronti di chi ha permesso che tutto questo accadesse. La speranza è che questo possa servire a sensibilizzare gli italiani ma soprattutto chi potrebbe fare qualche cosa per risolvere il problema. Ancora una volta internet ha dimostrato come uno strumento considerato globale e per certi versi dispersivo, possa invece unire persone vicine e lontane, e far stringere assieme un’intera popolazione, spingendo in questo caso chi protesta a gridare: “…avanti forza paris“.

Ti piace?

Facebook

Giovedì, 11 Marzo 2010 da Michelangelo Pisu in Facebook, Internet e Reti




Leggi questa ed altre notizie sul tuo iPhone

Scarica gratis l'applicazione >>


Sottoscrivi questi commenti

Commenti (5)

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Franco risi

Peccato, caro Michelangelo, che il sottoscritto si sia iscritto per postare un messaggio di dissenso nella bacheca dell isola dei cassintegrati, ed è stato censurato ben due volte. Nessuna parolaccia, solo dissenso educato. Bella libertà d espressione….

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Michelangelo Pisu

Premetto che ne io, o il sito Tecnozoom siamo legati in nessun modo alla protesta o abbiamo interessi a proporre la vicenda sotto una luce diversa. Per il resto mi dispiace che ti sia accaduto questo, anche perchè sono del parere che il dialogo come anche il dissenso servano per contribuire alla crescita delle persone e permettano di raggiungere soluzioni che con una sola visuale del problema, non sarebbe possibile fare. Per il resto come hai visto, qua i tuoi commenti sono ben accetti (e letti da tanti italiani appassionati di nuove tecnologie e non solo), e se non volgari o offensivi contribuiscono alla crescita di ogni lettore. Quindi ti invito a postare in queste stesse pagine il tuo commento censurato su Facebook in modo da dare a tutti la possibilità di conoscere la tua opinione.

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Zuluca

se non c’erono parolacce e’ strano che sia successo, forse un errore tecnico e per questo ti esorto a postare di nuovo il tuo pensiero senza problemi e vedrai che si e’ trattato solo di un disguido

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Michele Azzu

Caro Franco, ciao, sono Michele Azzu, il creatore del gruppo facebook l’isola dei cassintegrati. Mi dispiace averti offeso, sinceramente, e posso assicurarti che su quasi 64.000 iscritti sarà capitato in tutto una decina di volte (per cui sei stato particolarmente sfortunato). Ti dico i motivi per cui cancelliamo post: recano pubblicità, o tematiche del tutto differenti, insulti o offese, o infine se sono così lunghi da prendere mezzo wall e levare voce agli altri commenti.
Comunque non era mia intenzione offenderti, davvero, e ti invito a postare nuovamente.

Grazie, e un grandissimo grazie a Michelangelo per il suo aiuto!

Michele

Aggiungi il tuo commento

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

© 2006-2012 Trilud S.p.A. - P.I: 13059540156 - Tecnozoom, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata al Tribunale di Milano n. 314/08

rss

Chiudi
Invia per E-Mail