Sony Morfiria: l’evoluzione del riconoscimento biometrico

Sony Morfiria: l’evoluzione del riconoscimento biometrico

Sony ha annunciato di aver progettato un sistema biometrico di nuova generazione utilizzabile ad esempio per l’autenticazione con i portatili ed affini. Questa nuova tecnologia si chiama Morfiria e permette di catturare un’immagine della vena del dito.


Inizialmente per poter avere un sistema anti intrusione o poter far ad esempio partire il portatile la tecnologia che permetteva di leggere le impronte digitali sembrava la soluzione adeguata, poi prendendo spunto da quello che per anni ci ha fatto vedere la televisione, la soluzione definitiva ed adeguata sembrava l’impronte dell’iride o della retina, adesso invece Sony ha sviluppato una nuova tecnologia (più veloce di quella delle impronte digitali), che permette di prendere un’immagine della vena del dito, grazie ad una luce che viene filtrata dalla vena in questione e permette di “scattare” una foto molto definita per poterla utilizzare come sistema di autenticazione per qualsiasi sistema elettronico.
 
Sembra che questa tecnologia sia molto più sicura rispetto a quella ad esempio delle impronte digitali (sembrerà macabro, ma mi immagino che se un malintenzionato volesse penetrare nel sistema potrebbe tagliare il dito del malcapitato ed utilizzarlo per le impronte, mentre per la vena questo sarebbe quasi impossibile), e nel contempo anche più veloce: infatti si parla di un riconoscimento effettuato in 0,015 secondi per un normale processore, mentre di 0,25 secondi per un processore mobile.

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Sony

Lunedì, 9 Febbraio 2009 da Michelangelo Pisu in Accessori, Curiosità, Sony

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