Multa da quasi 47.000 euro per email spamming

Dalla Nuova Zelanda arriva la notizia che un certo Lance Atkinson è stato arrestato e condannato a pagare una multa di quasi 47 mila euro perché ritenuto colpevole di aver inviato milioni, ma forse anche miliardi di email indesiderate (spam) in tutto il mondo.
Quando si dice che non c’è giustizia, bisogna prima di tutto controllare cosa succede in giro per il mondo: infatti, in Nuova Zelanda, è stato condannato un ventiseienne a pagare una multa di 46.500 euro (sarebbero stati 84.000 se non avesse patteggiato e quindi aiutato gli inquirenti nelle indagini) perché accusato di aver inviato forse miliardi di email di spam in tutto il mondo. Il ragazzo insieme al fratello Shane e a un altro, Ronald Smits (loro invece contestano le accuse e sono stati rinviati a giudizio), avrebbero promosso prodotti farmaceutici fabbricati e spediti da Tulip Lab in India.
Gli inquirenti hanno accertato che nei soli ultimi 3 mesi del 2007 gli spammer hanno inviato più di due milioni di email indesiderate (visto che poi loro facevano parte di una organizzazione a livello mondiale, più grande della storia dello spamming, è facile capire come forse la multa è ridimensionata, rispetto alle scocciature procurate). Naturalmente la pena è stata dimezzata anche grazie al fatto che il loro “lavoro” è iniziato prima che lo spamming fosse illegale in Nuova Zelanda.
Sabato, 27 Dicembre 2008 da Michelangelo Pisu in Curiosità, Internet e Reti
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