Lodo Alfano: su internet presto la pronuncia definitiva

Ebbene si oramai più che una notizia di politica interna siamo arrivati al gossip puro, tanto è che tutte le testate online, compreso il blog delle “stufe a pellet”, non smettono di parlare di questo caso. Naturalmente da qui si capisce come internet oramai sia entrato di prepotenza nella nostra vita.
Basta fare una ricerca per il Web e questi due giorni non compare altro, blog, newsgroup, forum, chat dei più disparati argomenti affrontano il discorso del Lodo Alfano e delle possibili ripercussioni al livello politico ma anche della vita di tutti i giorni. Per i più distratti cosa è il Lodo Alfano? (no nonna, non nodo, lodo…). Parliamo in parole povere della possibilità di immunità (in realtà si parla di sospensione del processo fino alla fine del mandato, ma se lo si ascolta da tutte e due le parti, la questione si ribalta) da parte delle principali cariche dello stato: Presidente della Repubblica, del Consiglio, della Camera e del Senato.
Detto questo, come si è arrivati a questo gran putiferio? In realtà questo è accaduto perché c’è stato il ricorso da parte del Pubblico Ministero di Milano Fabio De Pasquale a proposito del processo di David Mills e per i diritti TV di Mediaset (in cui era imputato ). I giudici hanno accolto il ricorso e quindi si è deciso di accogliere il ricorso e presentare alla Corte costituzionale la richiesta di pronunciamento sulla costituzionalità della legge (naturalmente questo è un riassunto abbastanza veloce per far capire il contesto). Ora che siamo vicini alla bocciatura o meno internet impazza e si susseguono commenti, articoli, supposizioni e chi più ne ha più ne metta. A quando l’immunità per noi poveri redattori in modo da poter scrivere tutte le cavolate che vogliamo senza subire la gogna da parte dei nostri lettori? (tutta colpa di chi ha inventato i commenti agli articoli ;P).
Mercoledì, 7 Ottobre 2009 da Michelangelo Pisu in Curiosità, Internet e Reti


























