La console Nintendo Wii costa produrla il 50% in meno

Nonostante la console Nintendo sia la più venduta nel mercato videoludico il prezzo di vendita a differenza della concorrenza non tende a ascendere, ma, secondo una stima fatta da un analista di mercato i costi sono diminuiti con un ricavo del 50% in più.
Che Nintendo fosse un’azienda e non un’associazione no profit o di volontariato è chiaro persino ai muri, però da una azienda di così grande spessore, ci saremo aspettati un piccolo taglio di prezzo sulla sua console di punta Nintendo Wii (taglio che non avrebbe influito in positivo sulla vendita della console, ma avrebbe messo ancora di più in buona luce l’azienda nipponica). Invece un analista di settore che lavora per Credit Suisse (Koya Tabata), ha “scoperto” che grazie all’affinamento della tecnica di produzione, la console Wii, costa a Nintendo il 46% in meno rispetto agli inizi.
Questo dato fa capire come a questo punto ci si sarebbe aspettati una versione aggiornata della console (come hanno fatto un po’ tutti concorrenti), o almeno un taglio di prezzo, anche se piccolo. Naturalmente questa sarebbe stata più una mossa di propaganda che di affiliazione di ulteriori clienti, anche perché si capisce che gli utenti preferiscano spendere comunque lo stesso prezzo pur di portarsi a casa l’agognata console. In definitiva ammette Koya Tabata che anche abbassando il prezzo con molta probabilità i nuovi utenti desiderosi di acquistare la console non aumenterebbero esponenzialmente come in realtà ci si potrebbe aspettare.




Loading ...











Commenti (1)
[…] Fonte : Tecnozoom […]