Google Italia indagata per la violenza nella scuola di Torino

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bullismo


Google Italia, da ieri, è nei guai. Sotto accusa, il nulla osta alla pubblicazione del video on line della violenza ad un ragazzo disabile in una scuola di Torino, girato con un telefonino e messo in onda dagli stessi autori del gesto.

Le indagini sono scattate per due rappresentanti della società, entrambi cittadino statunitensi. Sarebbe loro, infatti, che avrebbero dovuto visionare il video prima della pubblicazione, in quanto, si difende la filiale italiana, sarebbero gli unici a poter accedere ai server in questione e, non facendolo, avrebbero infranto la norma sul controllo dei contenuti. L’accusa parla dunque di diffamazione aggravata.

I video, lo ricordiamo, mostravano un ragazzo autistico sottoposto a soprusi nell’Istituto Tecnico Superiore di Torino che frequentava. Al di là del deplorevole gesto, si apre però una diatriba interessante, riconducibile però ad un unico, vero, punto fondamentale: l’uso che si fa delle tecnologie.

La possibilità di mostrare e mostrarsi al mondo attraverso la rete, dunque, implica dei grossi rischi, come già ampiamente dimostrato se si pensa alla pedopornografia.

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Sab 25/11/2006 da Andrea

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24 settembre 2008 11:00

Siamo dei ragazzi che hanno realizzato un video sulla terribile situazione di bullismo e violenza nelle scuole . Abbiamo realizzato un vidoeo vi inviamo il link guardatelo e fatelo girare
:http://uk.youtube.com/watch?v=7rG7q6tZeU4

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4 ottobre 2008 14:56

La soluzione? Buttare fuori dalla scuola chi non lo merita e fargli pagare i danni e denunciarlo. A scuola ci vada chi è motivato. Gli altri fuori dalle scatole! Chi l’ha detto che alle scuole superiori ci devono andare tutti?

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