Altroconsumo: cellulari e smartphone inquinano e sono difficili da smaltire

Altroconsumo lancia un segnale d’allarme riguardo la pericolosità dei materiali utilizzati per la produzione della maggior parte dei cellulari e di come le normative europee in merito siano molto blande e permettano delle scappatoie legali verso i divieti.
Nonostante i produttori in questi ultimi mesi (o forse l’ultimo anno) abbiano capito come sia importante non utilizzare materiali dannosi per l’ambiente in modo da preservare e salvaguardare la natura e la nostra salute, l’associazione dei consumatori Altroconsumo lancia un grido d’allarme: infatti sono ancora molte le aziende che producono cellulari o dispositivi mobile utilizzando materiali che inquinano. Questo nonostante esista una normativa europea per la salvaguardia dell’ambiente che limiti l’utilizzo di alcuni materiali, ma di fatto essendo troppo blanda e offrendo deroghe per alcuni componenti, di fatto non è ancora accettabile (o comunque permette di utilizzare ancora certi tipi di materiali).
Il problema poi, fa notare l’associazione, sta nel fatto che nel mondo (ma anche solo in Europa) si producano milioni di esemplari che vanno ad incidere notevolmente sull’ecosistema (basti vedere con che ritmo gli utenti cambino cellulari o smartphone e si capisce quanti rifiuti stiamo producendo). Le statistiche dicono anche che per produrre 100 grammi di prodotto occorrano 30 chilogrammi di materiali.
Aquesto link la videoinchiesta di Altroconsumo
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Martedì, 5 Maggio 2009 da Michelangelo Pisu in Cellulari, Smartphone, Video
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